giovedì 31 maggio 2012

Libera Terra a Vini nel Mondo


Il 1° e 2 giugno sarà a Spoleto il vicepresidente della cooperativa sociale Hiso Telaray – Libera Terra Puglia che produce vino su terreni confiscati alle mafie.
Sabato 2 giugno, alle ore 11, incontro al complesso di San Nicolò.
Non mancate!



Il 1° e 2 giugno, in occasione della manifestazione Vini nel mondo, sarà presente a Spoleto il vicepresidente della cooperativa sociale Hiso Telaray – Libera Terra Puglia, Fabio Zullo. La cooperativa ha la propria sede a Mesagne (Brindisi), la città della studentessa Melissa Bassi: lì produce vino e taralli, riportando dignità, opportunità occupazionali e giusto lavoro su terreni confiscati alla mafia.

L’attività vitivinicola della cooperativa è intitolata a Hiso Telaray, un giovane migrante albanese che si ribellò al caporalato dei campi pugliesi e fu per questo ucciso nel 1991 in provincia di Brindisi.

Il 2 giugno mattina, alle ore 11, presso il complesso monumentale di San Nicolò dove è allestito lo stand della cooperativa, ci diamo appuntamento per incontrare Fabio Zullo. Per fargli sentire la nostra vicinanza e soprattutto per dialogare con lui: dalla sua esperienza diretta potremo conoscere cosa è la confisca dei beni, cosa comporta il loro riutilizzo a scopo sociale, in quali opportunità di lavoro si traduce per i giovani del territorio, e come si svolge il lavoro su queste terre, in molti casi limitrofe tuttora ai terreni dei boss.
Ci sembra un buon modo anche per onorare la festa della Repubblica italiana.
Non mancate!


lunedì 28 maggio 2012

Anniversario strage dei Georgofili e la nostra campagna

Per non dimenticare
Il 27 maggio del 1993 la strage dei Georgofili a Firenze

Continua la campagna “Clicca l’impegno, condividi il futuro”


La notte tra il 26 e il 27 maggio del 1993 a Firenze viene fatta esplodere una Fiat Fiorino imbottita di 350 chili di tritolo nel cuore della città, nei pressi della storica Torre dei Pulci, tra gli Uffizi e l'Arno, sede dell'Accademia dei Georgofili.
Nell'immane esplosione perdono la vita 5 persone: Angela Fiume (36 anni), Fabrizio Nencioni (39 anni), le loro due figlie Caterina Nencioni (50 giorni di vita) e Nadia Nencioni (9 anni) e Dario Capolicchio (studente, 22 anni). Inoltre, 48 persone rimangono ferite.
Oltre alla Torre vengono distrutte moltissime abitazioni e perfino la Galleria degli Uffizi subisce gravi danneggiamenti.

La strage di via dei Georgofili è un attentato di stampo mafioso attribuito a Cosa Nostra, che per la prima volta nella sua storia colpì l’arte e le chiese in continente, fuori dalla Sicilia (due mesi dopo altri attentati mafiosi vengono compiuti a Roma, alle chiese di San Giovanni in Laterano e San Giorgio al Velabro, e a Milano, in via Palestro, dove un'autobomba provoca cinque morti).
La strage dei Georgofili viene inquadrata nell'ambito della feroce risposta del clan mafioso dei Corleonesi di Totò Riina all'applicazione dell'articolo 41 bis che prevede il carcere duro e l'isolamento per i mafiosi. Non mancano ombre sul comportamento deviato di organi dello stato. Ancora oggi si attende l’accertamento della verità.

Per non dimenticare tutte le vittime della violenza mafiosa e criminale, il 23 maggio abbiamo lanciato con gli studenti delle scuole superiori spoletine una campagna che ha al suo centro l’albero, simbolo di rinnovamento e "segno" intorno al quale ritrovarsi. E' stato scelto un tiglio dei giardini di viale Trento e Trieste, presso largo Andrea Moneta: ora l'albero è colorato con tanti biglietti che contengono i pensieri dei ragazzi e le foto da loro scelte tra cui quella, sorridente, di Melissa Bassi. La campagna prosegue fino al 19 luglio e invitiamo tutti, giovani e anziani, bambini e famiglie, studenti e lavoratori, ad appendere un pensiero, un nome, un’immagine.  


Spoleto, 27 maggio 2012

domenica 27 maggio 2012

Spoleto dei giovani


conferenza/tavola rotonda
 
"Spoleto dei giovani"

Istituto superiore Pontano Sansi-L. Leonardi 28 maggio ore 18.00

organizzata dagli stessi studenti


L' incontro, nel salone d'onore dell'Istituto, vuole aprire un dibattito e un tavolo di discussione permanente sui giovani nella nostra città, sui loro luoghi, sull'offerta culturale, sulle proposte per il divertimento:

Qual'è lo spazio dei giovani?
Quali attività ?
Qual'è il ruolo dei giovani nella nostra città?
Quale il rapporto tra le generazioni nella nostra epoca?
Qual è il nostro futuro?...

A tal fine si chiede la partecipazione ed il confronto con i rappresentanti della giunta comunale, dal sindaco Daniele Benedetti, all'assessore all'istruzione Battistina Vargiu, oltre al consigliere con delega alle problematiche giovanili Diego Catanossi, si prevede di coinvolgere amministratori delle politiche giovanili e tecnici della Provincia, della Regione e del Governo oltre a rappresentanti della Curia e della Pastorale Giovanile, inoltre verranno invitate le associazioni di categoria, dalla Associazione Industriali alla Confcommercio, dalla Confartigianato alla Confesercenti, il Consorzio albergatori e gestori di alcuni specifici esercizi commerciali o luoghi del divertimento della città.

Si prevede la partecipazione delle associazioni culturali, dei circoli giovanili, dei gestori di Cinema e discoteche, ma si inviteranno anche esponenti del Lions Club e del Rotary Club, delle Fondazioni e Banche cittadine. Nello svolgimento dell'incontro vi sarà la presentazione di proposte e quesiti provenienti da tutti gli istituti di istruzione superiore della città, interventi dei partecipanti coadiuvati da eventuali sussidi audiovisivi. È prevista inoltre la sottoscrizione di un “patto generazionale” tra la città e i giovani.

L'evento sarà condotto dagli studenti Lorenzo Frontalini, Andrea Tiriaca, Ludovica Silvestri, Elena Emiliani, Michele Tenneroni, Francesco Lucarelli, Enrico Labarile.

Per qualsiasi informazione o dubbio relativo all'evento stesso e alla presentazione di proposte rivolgersi a: Lorenzo Frontalini 393 3019497; Andrea Tiriaca 339 3720570; Elena Emiliani 348 5336567.
L'evento sarà lanciato in Facebook con il titolo Spoleto dei giovani dove si aprirà il primo tavolo di discussione con i post di proposte, considerazioni e progetti verranno discussi nella tavola rotonda.
Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare a Spoleto dei Giovani.

martedì 22 maggio 2012

Clicca l’impegno, condividi il futuro!


Clicca l’impegno, condividi il futuro!

Costruiamo l’Italia che ci piace


A venti anni dalla strage di Capaci (23 maggio 1992), una campagna per dire no a tutte le mafie.
Colora anche tu lalbero della vita! A Spoleto in viale Trento e Trieste e su Facebook



Una campagna per non dimenticare. Per trasformare il dolore e la rabbia in impegno a costruire unItalia migliore, che ci assomiglia, che ci piace: un posto dove vivere senza la paura che una bomba allentrata di scuola possa spezzare la vita e i sogni. Una società così non si può costruire da sola, ma ha bisogno di ciascuno di noi. Ognuno è in gioco e ha la sua - solo sua! - parte di responsabilità.

Clicca limpegno, condividi il futuro! è una mobilitazione che ha come simbolo lalbero ed è rivolta a tutti i cittadini di Spoleto, di tutte le età: coloriamo con pensieri, immagini, nomi che ci stanno a cuore, nomi di vittime di mafia,lalbero della vitaai giardini pubblici di viale Trento e Trieste.
E se altri alberi in altre zone della città si coloreranno di piccoli fogli colorati, saranno i benvenuti! Coloriamo la città!
La campagna parte il 23 maggio e continua in un ideale ponte fino al 19 luglio (giorno, nel 1992, di unaltra strage mafiosa, quella in cui morirono il giudice Paolo Borsellino e gli agenti della sua scorta).

Clicca limpegno, condividi il futuro! è anche su Facebook (www.facebook.com/liberaspoleto): vieni a dire la tua, condividi nomi, pensieri, parole, immagini, musica, coinvolgi amici. Una maratona del pensiero per dire basta alla violenza, per rimettere al primo posto, ovunque, la dignità della persona. Non mancare!




La mafia teme più la scuola della giustizia. Listruzione toglie erba sotto i piedi della cultura mafiosa
Antonino Caponnetto, magistrato

23 maggio - A vent’anni dalla strage di Capaci: capire l’oggi, costruire il domani



23 maggio 2012

A ventanni dalla strage di Capaci: capire loggi, costruire il domani



Ore 9.00 largo Andrea Moneta, giardini pubblici di viale Trento e Trieste
  • Ricordo di Andrea Moneta e allestimento dellalbero della vita, in collaborazione con i Centri giovanili dei Comuni di Spoleto, Campello sul Clitunno, Castel Ritaldi, Giano dellUmbria
  • Lancio della campagna “Clicca l’impegno, condividi il futuro”


Ore 10.00 Auditorium Istituto per sovrintendenti della Polizia di statoR. Lanari
Dalla memoria allimpegno.
  • Proiezione del docu-filmZbun (il cliente)sullo spaccio di droga in Umbria.
  • Gli studenti della scuole superiori cittadine incontrano Vanna Ugolini, giornalista, autrice del docu-film e del libroNel nome della cocaina.
Partecipano:
Nicolò Marcello DAngelo, questore di Perugia
Massimo Pici, Siulp
Eugenio Bartoli, presidente Ceis Spoleto
Luigina Nicolussi, Valentina Musto e Fabrizio Cuniberti, Unità di strada del Comune di Perugia
Stefano Bandera, Unità di strada del Comune di FolignoLa locomotiva cooperativa sociale
Esponenti di Libera Umbria.
Coordina Battistina Vargiu, assessore alla Scuola e alle politiche giovanili del Comune di Spoleto.



Con il patrocinio del Comune di Spoleto

domenica 20 maggio 2012

I fatti di Brindisi: le scuole e l'impegno di Libera.

Ieri mattina è esplosa una bomba all'istituto 'Morvillo-Falcone' di Brindisi. Uccidendo una studentessa, Melissa Bassi, e altre sono gravi. Molti indizi puntano alla matrice mafiosa. Seguiamo con apprensione gli sviluppi e condividiamo con voi la dichiarazione a caldo di Don Ciotti: "È la prima volta che avviene un attacco così in una scuola, oggi arriva anche la carovana antimafia. Se le cose stessero come sembra in queste prime ore è la conferma che ancora una volta la mafia teme più l'istruzione che la giustizia. Siamo vicini ai familiari, ai compagni, alla scuola. Non è possibile tollerare questa violenza, bisogna reagire con più forza, quella della cultura".

Giovedì come Libera Spoleto siamo andati a parlare all'assemblea d'istituto del polo umanistico, mercoledì 23 abbiamo un incontro con gli istituti superiori spoletini nell'auditorium della Scuola di Polizia. Sarà pure l'anniversario dell'attentato di Capaci. Trovare la forza di parlare di mafia nelle scuole tra questi ragazzi che meritano un mondo migliore anche di fronte a fatti sconcertanti come questo. Un abbraccio a tutti.

domenica 13 maggio 2012

Liberiamo insieme Perugia




Perugia, 09 maggio 2012


Liberiamo insieme Perugia
Appello delle associazioni cittadine

Gli ultimi intollerabili e drammatici fatti di violenza che hanno avuto luogo nel cuore della città, in uno dei centri storici più belli d'Italia, impongono una risposta ferma e immediata. Le nostre associazioni, che rappresentano la parte più attiva della società civile perugina, vogliono essere partecipi di questa risposta, che necessariamente si dovrà dare, di fronte a questo vero e proprio attacco alla libertà e alla civile convivenza di Perugia.
Da tempo e più volte abbiamo evidenziato il lento degrado che sta uccidendo la città capoluogo e in modo particolare il suo centro storico, svuotato di senso e socialità e sempre più ostaggio di gruppi criminali, di spacciatori e bande che si combattono - da ultimo anche con le armi - per il controllo del mercato della droga.
Questa situazione non può più essere in alcun modo tollerata.
Chiediamo pertanto di poter esercitare e mettere in pratica attivamente quel senso di corresponsabilità verso le sorti della città e della comunità che è alla base del nostro impegno civile. Quindi, invitiamo tutti i rappresentanti delle istituzioni democratiche preposte al controllo e alla difesa del tessuto sociale, a coinvolgere la cittadinanza, l'associazionismo di Perugia, in un grande movimento di Liberazione cittadina.
Le forme e i modi possibili per incanalare queste forze positive sono molteplici. Si decida insieme, ma lo si faccia in fretta. Perché il tempo dell'attesa è finito.

Libera Umbria