giovedì 22 dicembre 2011

Oggi e domani siamo ad AlterNatività a Campello.

Campello – “AlterNatività”: il mercatino solidale.

 
 Il 22 e 23 dicembre a Palazzo Casagrande a Campello sul Clitunno, una iniziativa realizzata dal centro giovanile del comune di Campello sul Clitunno in collaborazione con l’associazione “Altermundi” di Spoleto. Un mercatino che privilegia i prodotti biologici e che oltre all’artigianato locale ospiterà anche prodotti alimentari e manufatti realizzati in alcune case di reclusione italiane come felpe e maglie “made in jail” realizzate dai detenuti del carcere di Rebibbia di Roma.

Il progetto ha visto il coinvolgimento di altre realtà associative del territorio come la cooperativa “Il Cerchio”, l’associazione di volontariato “I miei tempi”, ” il Ponte Solidale”, “l’Assoziazione Libera contro le mafie”, il “Gruppo d’Acquisto Solidale Biologico di Spoleto (GAS)”, la casa editrice “Era nuova “ e le aziende agricole “Il castello del sole” , l’azienda “Tommaso Coricelli” e la “Fattoria di Opagna”.

Negli spazi del mercatino, aperto al pubblico dalle 15.00 fino a sera, una ventina di espositori, mostre mercato, esposizioni, degustazioni di prodotti biologici a chilometro zero, stand informativi e spazio baratto in cui sarà possibile scambiare oggetti.

“ Alternatività”  nasce per presentare le realtà che operano tutto l’anno sul territorio. In occasione del Natale si è voluto proporre l’acquisto di regali che vengano da laboratori di riciclo, esposizioni e presentazioni di prodotti realizzati all’interno dei carceri italiani e una nuova concezione di acquisto che ci riporti anche ad una logica di baratto e scambio.

Prevista per il 22 dicembre alle ore 21.00, la partecipazione dell’ONG Emergency con la presentazione del Programma Italia di Emergency e la proiezione del documentario “Life in Italy is ok!”, un documento che racconta l’esperienza di migranti e stranieri che hanno incontrato l’associazione e ricevuto aiuto dai medici di Emergency.

Il 23 dicembre il mercatino ospiterà invece l’ONG Sikanda, associazione che opera in Messico da diversi anni e che con progetti di cooperazione internazionale ha portato avanti diversi programmi di sostegno per la comunità di Oxaca. Venerdì i volontari di Sikanda e la fondatrice, la spoletina Aurelia Annino, presenteranno un documentario intitolato “Papenadores: coloro che vivono di rifiuti.

venerdì 2 dicembre 2011

"IL COVO FREDDO" , resoconto dell'incontro

politiche sociali: fondazione libera informazione, incontro a perugia
(aun)– Perugia, 3 dic. 011  – Per contrastare le infiltrazioni criminali nel territorio italiano l’informazione svolge un ruolo fondamentale tenendo “accesa” l’attenzione dell’opinione pubblica sul sistema delle mafie, sulle sue vaste complicità, sugli interessi contigui che consentono la contaminazione dell’economia legale. E’ il messaggio lanciato dalla Fondazione Libera Informazione nel corso dell’incontro che si è svolto nel pomeriggio a Perugia, nella sede della Giunta regionale di Palazzo Donini. Sono intervenuti la vicepresidente della Regione Umbria, Carla Casciari, il presidente della Commissione antimafia del Consiglio regionale, Paolo Brutti, il presidente della Fondazione – Osservatorio Libera Informazione, Santo Della Volpe, il referente di Libera per l’Umbria, Walter Cardinali. Ha coordinato il dibattito, il giornalista Fabrizio Ricci.
  Durante l’incontro, che ha concluso un percorso di riflessione avviato dalla Fondazione sul territorio, intitolato "Diritti negati dalle mafie. Il ruolo dell’informazione per una società responsabile in Umbria" e realizzato in collaborazione con l’Assessorato alle Politiche Sociali delle Regione Umbria, è stata presentata la pubblicazione “Il covo freddo” su mafie e antimafie   in Umbria, che evidenzia ed analizza la diffusione del fenomeno sul territorio che si mantiene come “base fredda” della criminalità organizzata di tipo mafioso che, proprio per la sua peculiare connotazione di regione tranquilla, costituisce l’ambiente ideale per attività illecite.   
Walter Cardinali e Santo della Volpe, dopo aver ricordato il fondatore di Libera Informazione, Roberto Morrione, scomparso la scorsa primavera, hanno richiamato l’attenzione proprio sulla realtà umbra, sempre più a rischio infiltrazioni.  
In particolare, Santo della Volpe ha evidenziato che spesso il fenomeno non è evidente agli occhi dei cittadini ed per questo che, nel settembre 2007, Libera ha dato vita alla Fondazione Libera Informazione con lo scopo di realizzare una rete tra la stampa locale e il vasto arcipelago dell’antimafia (associazioni, fondazioni, comitati, siti web, blog, quotidiani, emittenti radio e tv, riviste, singoli attivisti, enti locali e istituzioni decentrate) con il grande mondo dell’informazione.
“In Umbria – ha detto -  la Fondazione opera dal 2008 data di pubblicazione della prima ricerca su mafie e antimafia nella regione e ha creato una rete regionale su base volontaria. Dal 2010 con il sostegno della Regione Umbria il percorso antimafia è stato rafforzato e diffuso agli enti locali, alla stampa umbra, ai cittadini, ai tanti studenti del coordinamento scolastico che aderisce a Libera”.
La vicepresidente della Regione Umbria, Carla Casciari, ha sottolineato che quella delle infiltrazioni mafiose è una nuova emergenza  che  l’Umbria, in questo periodo di contingenza economica, si trova ad affrontare. La nostra regione non è più un’isola felice, ma non bisogna abbassare la guardia – ha affermato – Al contrario, il coinvolgimento della collettività è fondamentale, a partire dalle fasce più giovani della popolazione, così come è importante una piattaforma comune tra istituzioni e associazioni per studiare percorsi condivisi”.
  Il presidente della Commissione antimafia del Consiglio regionale, Paolo Brutti, dopo aver illustrato la situazione umbra, ha reso noto che “siamo alla vigilia della presentazione in Consiglio regionale della prima relazione della Commissione che  ha condotto anche un’indagine conoscitiva sul cambiamento in atto nelle pratiche mafiose”.

giovedì 1 dicembre 2011

"IL COVO FREDDO", nuovo dossier di Liberainformazione su mafie in Umbria

Ultimo appuntamento con "Diritti negati dalle mafie"

Il percorso di informazione e formazione di Libera Informazione e Regione Umbria

Diritti negati dalle mafie
Diritti negati dalle mafie
PRESENTAZIONE "IL COVO FREDDO", nuovo dossier di Liberainformazione sulle mafie in Umbria
2 dicembre ore 15.30


Sala d'onore della Regione Umbria


Dieci incontri pubblici in Umbria, oltre 40 relatori, numerose occasioni di dibattito, una ricerca sulle mafie nella regione e la partecipazione alla realizzazione di nuovi strumenti istituzionali e sociali per rispondere all'avanzate degli affari criminali nella regione. Questi e molti altri i risultati raggiunti dal percorso "Diritti negati dalle mafie. Il ruolo dell’informazione per una società responsabile in Umbria" realizzato in collaborazione con l'Assessorato alle Politiche Sociali delle Regione Umbria nato per sensibilizzare, informare e formare sul tema delle infiltrazioni mafiose nella regione e migliorare la risposta antimafia collettiva. 

A fare il punto di questi diciotto mesi di lavoro sul versante antimafia, il prossimo 2 dicembre alle 15.30 interverranno: l'Assessore alle Politiche Sociali della Regione Umbria, Carla Casciari, il presidentedella Fondazione – Osservatorio Libera Informazione, Santo Della Volpe, il referente di Libera per l'Umbria, Walter Cardinali, il presidente della Commissione regionale d'inchiesta, Paolo Brutti. 

Per contrastare le infiltrazioni criminali nel territorio italiano, un ruolo fondamentale deve essere svolto dall’informazione che ha il compito di tenere informata la pubblica opinione tenendo i riflettori beni accesi sul sistema delle mafie, sulle sue vaste complicità, sugli interessi contigui che consentono la contaminazione dell’economia legale. È per questo che, nel settembre 2007 Libera ha dato vita alla Fondazione Libera Informazione, con lo scopo di realizzare una rete tra la stampa locale e il vasto arcipelago dell’antimafia (associazioni, fondazioni, comitati, siti web, blog, quotidiani, emittenti radio e tv, riviste, singoli attivisti, enti locali e istituzioni decentrate) con il grande mondo dell'informazione. In Umbria la Fondazione opera dal 2008 data di pubblicazione della prima ricerca su mafie e antimafia nella regione e ha creato una rete regionale su base volontaria. Dal 2010 con il sostegno della Regione Umbria il percorso antimafia è stato rafforzato e diffuso agli enti locali, alla stampa umbra, ai cittadini, ai tanti studenti del coordinamento scolastico che aderisce a Libera. Durante l'incontro sarà presentata la pubblicazione su mafie e antimafia in Umbria dal titolo "Il covo freddo" che è parte integrante del percorso che volge al termine.

martedì 22 novembre 2011

Commissione Antimafia: "L'Umbria territorio appetibile"

Perugia, 21 novembre 2011 - Infiltrazioni nell'edilizia favortita dalla
crisi e dalla difficoltà di accesso al credito attraverso appalti e
soprattutto subappalti; riciclaggio di denaro sporco attraverso il gioco
d'azzardo, la prostituzione nei locali notturni spacciati per club privati;
il rifornimento costante del mercato della droga. Sono in sintesi gli
elementi che segnalano come il fenomeno dell'infiltrazione mafiosa in Umbria
non solo esiste ma raggiungere grandi e pericolose dimensioni. È quanto
emerso dall'audizione del Sostituto procuratore Antimafia per l'Umbria,
Antonella Duchini, a Palazzo Cesaroni presso la Commissione d'inchiesta su
infiltrazioni mafiose in Umbria presieduta da Paolo Brutti.

L'Umbria, sostiene la Duchini, non è affatto un'isola felice. Tra i fenomeni
più allarmanti segnalati dal sostituto procuratore quello del riciclaggio da
leggere come fattore di corruzione del settore produttivo e dalla difficoltà
sempre maggiore delle banche nel concedere liquidità alle imprese, per cui
l'imprenditore è facilmente indotto a rivolgersi a fonti illecite.

In sostanza - com'è stato in più di un'occasione ribadito - i cittadini
umbri si devono confrontare con una realtà illegale e sconosciuta che li
espone a pericolosi coinvolgimenti, talvolta affrontati con sprovveduta
inconsapevolezza. Tuttavia, in Umbria, la criminalità di tipo mafioso,
seppur presente, non può considerarsi endemica, strutturata nel territorio.
Al contrario la nostra regione risulta appetibile per investire capitali
derivanti da attività mafiose svolte altrove.


Per il presidente Brutti “il fenomeno delle infiltrazioni mafiose riguarda
una molteplicità di settori verso i quali si deve fare un'azione continua di
contrasto. La stessa Duchini
– ha ricordato Brutti – ha evidenziato come
oltre all'opera repressiva da parte della magistratura o delle forze
dell'ordine, deve svilupparsi anche, in forme coordinate, l'azione delle
polizie provinciali e municipali. Coinvolgere nell'azione queste forze locali
che conoscono bene il territorio può contenere il fenomeno infastidendo
l'attività criminale e dirigendola altrove. Le stesse Asl possono fornire un
supporto importante per le gravi carenze igieniche e di sicurezza presenti
nelle attività colluse con la mafia
.
Rispetto alla questione del sequestro immobiliare di Ponte San Giovanni,
nella cosidetta indagine 'Apogeo'
- ha tenuto a far sapere Brutti – il
Sostituto Procuratore Antimafia ha messo in luce il fatto che il modo di
operare della camorra in questo caso rappresenta una vera novità per la
regione, testimoniando un accelerazione dell'infiltrazione mafiosa per
costituire presidi e strumenti finalizzati al riciclaggio. Il sequestro dei
beni è finalizzato alla loro conservazione allo scopo di destinarli alla
prosecuzione dell'attività immobiliare. Non è prevista l'ipotesi di un
sequestro come fosse un patrimonio acquisito con mezzi provenienti dalla
attività mafiosa e quindi destinati alla confisca e all'utilizzazione per
fini sociali
” - Agenzia del consiglio regionale umbro

lunedì 21 novembre 2011

"Le eredità di Vittoria Giunti", presentazione libro, giovedì 24 a Perugia

Perugia

                                giovedì 24 novembre, alle ore 18,30,
                c/o circolo Arci Island in via Magno Magnini (zona Cortonese).
presentazione del volume

                                    "Le eredità di Vittoria Giunti"
        -Il viaggio di Vittoria Giunti ed i ragazzi di Adest -
                     tra resistenza ed antimafia militante.
 
Ne parleranno, insieme all'Autore:
 
Norma Ferrara (Liberainformazione);
Salvatore Lo Leggio ( Micropolis inserto mensile de Il Manifesto);
Luigino Ciotti (Circolo culturale "primomaggio");
Emma Contarini (Legambiente)
 
organizzano:
  •         circolo culturale "primomaggio"
in collaborazione con: 
  • sezione ANPI di Perugia; 
  • Info404.net; 
  • circolo Legambiente Perugia; 
  • Attac Perugia  
 

sabato 5 novembre 2011

Modulo incontro formativo per le scuole a Perugia col Procuratore Cardella


LIBERA
Associazioni Nomi e Numeri Contro le Mafie
Presidio della Scuola “G.Rechichi” Perugia
ADESIONE ALL’INCONTRO DI FORMAZIONE DA SPEDIRE ALL’ASSOCIAZIONE LIBERA
Da inviare a umbria@libera.it o a r.orfei@virgilio.it fax: 075/5990950

L’ISTITUTO o IL PRESIDIO TERRITORIALE o LA PERSONA SINGOLA
……………………………………………………………………………………………………………
TEL: .................................. FAX:.................................@:...........................................................................
REFERENTE :…………………………………………TEL:…………………………… @:…………………………………………………………………………………….

INTENDE PARTECIPARE ALL’INCONTRO DI FORMAZIONE CON IL DOTT. FAUSTO CARDELLA, PROCURATORE DELLA REPUBBLICA, TERNI SUL TEMA
INDIFFERENTI O CORRESPONSABILI?
MAFIE E ILLEGALITA’ IN UMBRIA

25 Novembre 
 
15,30 – 17,30

AULA MAGNA ITIS A. VOLTA

PERUGIA

(località Piscille, Via Assisana, Perugia)

Scadenza per le iscrizioni: 20 novembre 2011

SARANNO CONSEGNATI ATTESTATI DI PARTECIPAZIONE AI DOCENTI E AGLI STUDENTI PRESENTI.


Il documento è scaricabile QUA.

giovedì 3 novembre 2011

"Il Territorio: bene comune da difendere", domani ore 21 CVA di P.S.Giovanni (PG)


 

ASSEMBLEA PUBBLICA - IL TERRITORIO: BENE COMUNE DA DIFENDERE

 
COMUNICATO STAMPA
 
CVA di Ponte San Giovanni - venerdì 4 novembre, ore 21
Le dimensioni dell'operazione Apogeo e dei sequestri di Ponte San Giovanni a Perugia, a danno di una società di comodo collegata al clan camorristico dei Casalesi, hanno determinato anche in noi sconcerto e sorpresa: esse rivelano una penetrazione della criminalità organizzata nel tessuto economico regionale più ampia e ramificata di quanto pensassimo ed evidenziano come non sia più lecito ricondurre la vicenda al semplice riciclaggio e si debba invece pensare a progetti di stabile insediamento. Per questo riteniamo fondamentale la partecipazione di tutti all'assemblea pubblica che stiamo organizzando assieme all'associazione ProPonte per venerdì 4 novembre alle 21,
presso il Cva di Ponte San Giovanni


Interverranno Fausto Cardella (procuratore di Terni), Norma Ferrara (LiberaInformazione) e membri del Coordinamento Regionale di Libera Umbria e della ProPonte


Vi invitiamo a partecipare attivamente a questo importante incontro, cui seguirà un dibattito aperto.

mercoledì 19 ottobre 2011

DIRITTI IN FESTA … o diritti in forse?

Il Festival dei consumatori e degli utenti
a Perugia dal 27 al 29 ottobre 2011 presso il Centro Camerale G. Alessi

INCONTRI / TAVOLE ROTONDE / LIVE / READING / MOSTRE



INCONTRI E TAVOLE ROTONDE per parlare di partecipazione in sanità, energie alternative, infiltrazioni mafiose in Umbria, banche ed istituti di credito, rifiuti, acqua, welfare, servizio civile, diritto allo studio.

LO SPORTELLO DEL CONSUMATORE tutti i giorni dalla mattina alla sera per rispondere ai cittadini con consulenze gratuite

PUNTI INFORMATIVI curati dalle aziende di gestione dei servizi di pubblica utilità

MOSTRE D’ARTE realizzate con materiali di recupero: Fossili urbani, MIR e Plastic Food.

READING - letture e degustazioni: Il ricercatore dell’infinito a cura di Bagliori d’autore e Consumando mi consumo a cura di Nofixa

NOLEGGIO DELLE BICICLETTE per una visita ecosostenibile di Perugia

RELAXING AREA con zona lettura e wireless free a disposizione di tutti i visitatori dell’evento

 Per maggiori informazioni:



martedì 11 ottobre 2011

AltroCioccolato: combattere le mafie con dolcezza

Altrocioccolato: Castiglione del Lago, dal 14 al 16 ottobre 2011

Uno dei Borghi più Belli d'Italia diventa la patria del cioccolato, quello equosolidale. Al Trasimeno apre la Fabbrica del gusto

Laboratori, degustazioni, ma anche incontri tecnici e tavoli economici bilaterali


Tante prelibatezze equo e solidali, ma anche tavoli bilaterali e incontri tecnici per stipulare accordi economici e sociali diretti con i produttori del sud del mondo e stabilire nuove linee guida per il commercio equo. In scena a Castiglione del Lago, splendido borgo sulle rive del Trasimeno (Pg), l'XI edizione di Altrocioccolato, la kermesse dedicata al cacao e al consumo consapevole, organizzata dall’associazione Umbria EquoSolidale in collaborazione con il comune lacustre e CTM Altromercato, il più grande consorzio italiano del fair trade. Dal 14 al 16 ottobre 2011, le mura medievali della città-fortezza custodiranno i sapori e i saperi del commercio equo. Protagonista sarà il cioccolato: tante le prelibatezze che si potranno gustare tra gli stand: prodotti del commercio equo, cioccolato artigianale, prodotti tipici, degustazioni, assaggi guidati e cene di cacao. Ancora incontri, dibattiti, spettacoli per i più piccoli e tanta buona musica. La kermesse punta a portare all’attenzione del grande pubblico i temi, i numeri e i volti del commercio alternativo, mostrando esempi concreti di esperienze produttive e sociali, dove alla crescita economica si è affiancata la tutela dei diritti e l'autodeterminazione delle comunità locali.
Lavorare il cacao, modellarlo e, infine, confezionare il proprio cioccolatino o la propria tavoletta. A Castiglione del Lago quest'anno i visitatori diventano maestri cioccolatieri. Al Trasimeno dal 14 al 16 ottobre apre una fabbrica molto speciale: la “Fabbrica del Cioccolato Ciocador” di Equoland. Sotto la guida del mastro cioccolatiere Vincenzo, bambini e adulti avranno la possibilità di divertirsi creando con le loro mani dei gustosi cioccolatini, di apprendere la storia del cacao e i segreti della sua lavorazione attraverso tutte le fasi, dal modellaggio fino al confezionamento. E naturalmente, alla fine del laboratorio, ognuno potrà portare a casa il suo “capolavoro”. Il cioccolato utilizzato è di altissima qualità, biologico ed equosolidale, per garantire un prodotto “buono” in tutti i sensi.
Economia solidale: momento importante il tavolo tra le cooperative produttrici di cacao della Costa d'Avorio (consorzio G.COO.P.A.-CI) e le centrali importatrici italiane per la costruzione di una filiera diretta del cacao tra il paese africano (il maggiore produttore di cacao al mondo) e l'Italia. L'obiettivo è quello di garantire una filiera stabile in grado di finanziare la conversione al metodo biologico della produzione agricola e di creare progetti di sviluppo sostenibile per le comunità dell’area del consorzio. Il consorzio G.COO.P.A.-CI rappresenta un raggruppamento interregionale formato da 80 piccole cooperative di produzione caffè-cacao-anacardi della regione del Sud Bandama.
Assemblea AGICES: A trent’anni dall’apertura in Italia della prima Bottega del Mondo, il movimento del Commercio Equo si interroga sulle proprie prospettive. Da un lato per le Organizzazioni vi è la necessità di aggiornare la propria proposta, confrontandosi con nuove forme di consumo consapevole e di economia sostenibile. Dall’altro la dialettica tra le Organizzazioni di Commercio Equo e il mondo della distribuzione organizzata, con uno sguardo anche al panorama internazionale. Un dibattito aperto per capire come rinnovare il messaggio dell’equosolidale in uno scenario economico che sta rapidamente cambiando. Saranno tre giorni ricchi di iniziative per grandi e per bambini, un occasione per degustare il “cibo degli dei” e per visitare uno dei Borghi più Belli d’Italia. Sempre a Castiglione del Lago, in concomitanza con Altrocioccolato, si svolgeranno le Giornate Regionali del Commercio Equo promosse dalla Regione Umbria, momento centrale la conferenza sul riutilizzo sociale dei beni confiscati alle mafie, organizzata in collaborazione con Libera-Umbria che vedrà la presenza di Enrico Fontana, Presidente del consorzio Libera Terra Mediterraneo.

www.altrocioccolato.org

giovedì 8 settembre 2011

Libera a S.Venanzo (10 Settembre)

Saremo presenti con un banchetto di Libera - materiale informativo, magliette, bag e prodotti alimentari coltivati sulle terre confiscate alle mafie - nell'ambito di una iniziativa che si svolgerà sabato 10 settembre nell'area verde della frazione di San Venanzo. Si tratta di una serata con gruppi musicali di giovani del territorio, organizzata da Comune di Spoleto, scuola di musica Modern School, associazione Arci Uovo di Colombo e coop Il Cerchio. Venite e passate parola!

venerdì 29 luglio 2011

Walter Cardinali di Libera Umbria al TG3 Regionale

Per chi si fosse perso il suo intervento di tre giorni fa ecco il nostro coordinatore regionale intervistato nell'edizione del 26 Luglio riguardo le iniziative in Umbria.


Il video originale era ospitato su Facebook, l'abbiamo caricato anche nel nostro blog per consentire pure a chi non avesse un account nel noto social network di visionarlo.

mercoledì 27 luglio 2011

Riunione 3 Agosto

La prossima riunione è il 3 agosto alle ore 18.30 presso la biblioteca 'Montagne di libri'. Intanto per chi può, domani sera appuntamento alle 21 davanti al bar Pavone, in via Conti: andiamo a proporre ai gestori di locali della zona la clip sui meccanismi mafiosi che abbiamo visionato durante l'ultima riunione. Il video è questo:




giovedì 7 luglio 2011

"È stato morto un ragazzo" - Domani sera Cinema Corso ore 21

Proiezione del film "È stato morto un ragazzo" dedicato al controverso caso di cronaca di Federico Aldrovandi, al Cinema Corso di Spoleto. Sarà presente il regista Filippo Vendemmiati intervistato da Chiara Fabrizi del Corriere dell'Umbria. L'evento, ad ingresso libero, sarà preceduto da un cineaperitivo alle 20:30.

mercoledì 6 luglio 2011

21-26 Luglio, raduno giovani under 35 di Libera a Firenze

Dal 21 al 26 di questo mese si svolgerà come da titolo il raduno dei giovani di Libera (under 35) nella splendida cornice fiorentina, tra il Palazzo dei Congressi, la Fortezza da Basso e Scandicci. Sei giorni di incontri, dibattiti, concerti, teatro, spazi per bambini, prodotti coltivati sui terreni confiscati alle mafie, stand dell’associazionismo e del volontariato per un’Italia liberata dalle mafie. Un’agorà aperta a tutti per raccontare un paese che quotidianamente combatte e si impegna nella lotta alle mafie e alla corruzione. Contattateci a liberaspoleto@gmail.com se intendete partecipare dalla nostra città o dal suo territorio limitrofo.




Tutte le informazioni cliccando QUA!

domenica 3 luglio 2011

Libera UMBRIA, ultimo incontro dell'estate.

Libera UMBRIA domani, lunedì 5 luglio 2011, alle ore 18:00 presso la sede di Via della Viola (PG), terrà l'ultimo degli incontri mensili prima della pausa estiva.

giovedì 30 giugno 2011

"Infami" - venti storie di ordinaria antimafia. Ven. 1 Luglio Palazzo Mauri

Venerdì 1 Luglio, alle 16:30, verrà presentato presso la Biblioteca Comunale di Palazzo Mauri il libro "Infami" di Alfonso Russi, docente universitario e consulente tecnico presso la Direzione Distrettuale Antimafia di Catanzaro.



Interverranno:

  • Anna Rita Cosso, Segretaria  Regionale di Cittadinanzattiva Umbria
  • Alessandra Paciotto, Presidente Regionale di Legambiente
  • Elisabetta Proietti, Presidio Libera Spoleto
Sarà presente l'autore.

Libera a Spoleto, il blog!

Libera, l'associazione antimafia di Don Ciotti, ha aperto un suo presidio anche a Spoleto. Potete trovarci presso "Biblioteca Montagne di Libri" in via dei Filosofi 89 nei giorni e orari di riunione.

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