lunedì 9 dicembre 2013
9 dicembre Giornata mondiale contro la corruzione. Partiamo dal servizio sanitario pubblico
Oggi giornata mondiale contro la corruzione. La campagna di Libera Contro le Mafie e Gruppo Abele per un sistema sanitario trasparente. Un sistema sanitario trasparente da esigere. Firma e fai firmare! Vai su www.riparteilfuturo.it
Trovi tutte le informazioni sull'iniziativa qua: http://www.libera.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/9023
lunedì 2 dicembre 2013
Riunione di martedì 3 Dicembre
MARTEDI'
3 DICEMBRE alle ore 16.30 presso la biblioteca "Montagne di libri",
accanto allo Sportello del cittadino (come ogni primo martedì del mese)
riunione del presidio di Libera Spoleto. Partecipate numerosi e fate
partecipare, la riunione è aperta a tutti. Tra i temi all'ordine del
giorno il lavoro sul gioco d'azzardo patologico e iniziative in città e
mappatura bar no-slot, vitalizi consiglieri regionali, progetti con le
scuole secondarie e primarie. NON MANCATE.
mercoledì 27 novembre 2013
Solidarietà ad Ilaria Porziani di Ultimi
In attesa di conoscere presto l'accertamento dei fatti, il presidio "Angela Fiume" di Libera Spoleto esprime vicinanza e solidarietà a Ilaria Porziani responsabile del presidio spoletino dell'associazione "Ultimi" di Don Aniello Manganiello, prete anticamorra, per gli inqualificabili episodi di cui è stata vittima.
mercoledì 18 settembre 2013
Presentazione del libro "Mafia da Legare" a Perugia - 26 settembre
"Mafia da legare", di Corrado De Rosa e Laura Galesi, verrà presentato il 26 settembre alle 17 nella Sala delle Partecipazioni di Palazzo Cesaroni - Consiglio Regionale - Piazza Italia a Perugia.
Interverranno con gli autori: Fabrizio Bracco, Assessore Regionale alla Cultura, Giacomo Fumu, Procuratore Capo della Repubblica presso il Tribunale di Perugia, Salvatore Lo Leggio di Libera Umbria.
Modera Francesco Mora, Giornalista e Direttore della Rivista "Delitti & Misteri".
Interverranno con gli autori: Fabrizio Bracco, Assessore Regionale alla Cultura, Giacomo Fumu, Procuratore Capo della Repubblica presso il Tribunale di Perugia, Salvatore Lo Leggio di Libera Umbria.
Modera Francesco Mora, Giornalista e Direttore della Rivista "Delitti & Misteri".
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lunedì 19 agosto 2013
Saremo alla Festa del Volontariato (27-31 Agosto)
Dal 27 al 31 agosto il presidio Libera Spoleto "Angela Fiume" sarà presente alla Festa del volontariato organizzata
dall'associazione Insieme si vola (cliccando sul link si può vedere il
programma delle giornate). Saremo presenti con uno stand informativo e
con prodotti dalle terre confiscate e con una iniziativa nel pomeriggio
di mercoledì 28 agosto. L'appuntamento è a Villa Redenta (pomeriggio e
sera).
Chiunque volesse offrire anche un'ora del suo tempo
per lo stand o per dare una mano in altro modo, si faccia avanti, è il
benvenuto! Scriveteci via mail o su Facebook.
In ogni caso, vi aspettiamo tutti il 28 agosto pomeriggio.
L'iniziativa sarà incentrata sui beni confiscati e sull'esperienza dei
primi campi della legalità svolti quest'anno per la prima volta in
Umbria, sull'unico bene confiscato e restituito alla collettività.
Parleremo anche di legalità a scuola e non mancheranno buona musica e
buoni testi da condividere.
Più a ridosso invieremo una nuova nota, intanto... segnate la data e passate parola!
venerdì 2 agosto 2013
Libera Spoleto a Pietralunga
Ieri siamo stati in visita al campo di Libera a Pietralunga (PG) nel casale confiscato alla 'ndrangheta. Ad attenderci c'erano Attilio Bolzoni, scrittore e giornalista di Repubblica, autore del libro "Uomini soli" su
Falcone e Borsellino e di articoli recenti sulla trattativa
stato-mafia, Gabriella Stramaccioni (ex-direttrice nazionale
di Libera, ora nella segreteria nazionale di Libera) e Flavio Lotti della Tavola della pace oltre ai ragazzi volontari di Thiene (VI), Mantova e Taranto, e agli amici dei vari presidi umbri ben capitanati da Walter Cardinali. Fra le mura del convento S. Agostino di Pietralunga abbiamo visionato il documentario tratto dal libro succitato, spezzoni da precedenti edizioni della marcia della pace e altro materiale audiovisivo di supporto agli interventi dei tre ospiti. Di seguito alcune foto dal nostro sopralluogo:
Il casale diroccato, la società riconducibile al clan Di Stefano l'acquistò nell'85, pare per usarlo come rifugio di latitanza.
Gli immobili sono tutti diroccati e vicini fra loro, i ragazzi volontari hanno rimosso la maggior parte dei rovi e delle erbacce.
uno striscione che rincuora e segna un bel passo avanti.
Ingresso del convento di S. Agostino, splendida cornice dell'incontro.
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domenica 7 luglio 2013
LAM_01 - Laboratori AntiMafia a Rasiglia (Foligno) il 16 luglio
LAM_01 Laboratori Anti Mafia, iniziativa di Caritas Diocesana, Presidio Libera Foligno e Presidio Libera Spoleto, si terrà a Rasiglia (Foligno) il pomeriggio/sera del 16 luglio.
Il programma prevede 6 laboratori su altrettanti temi coordinati dai ragazzi di Libera, la cena organizzata dalla Caritas Diocesana e la performance INFAMI (della La Società dello Spettacolo) tratta dall'omonimo libro sulla 'ndrangheta.
- Programma evento:
- 14,30 ÷ 15,00 Registrazione iscritti ai Laboratori
- 15,00 ÷ 15,15 Presentazione giornata: Daria Virginia Massi (Caritas Diocesana) ed Elisabetta Proietti (Libera Spoleto)
- 15,15 ÷ 17,30 Laboratori (6 laboratori con max 15 partecipanti ciascuno)
- 17,30 ÷ 18,15 Report dei laboratori – Coordina Ado Alili (Libera Foligno)
- 18,15 ÷ 19,00 Eventuale breve confronto/dibattito sui temi dei laboratori
- 19,00 ÷ 20,00 Tempo libero, per socializzare, visitare santuario, borgo di Rasiglia, percorso delle sorgenti.
- 20,00 ÷ 21,00 Cena
- 21,00 ÷ 22,00 La Società dello Spettacolo presenta “INFAMI” (dall'omonimo libro)
- 22,00 ÷ 22,20 Eventuale dibattito – Saluti finali
- Laboratori: (6 LAM, coordinati da Libera Foligno e Libera Spoleto)
- Donne e Mafia (Coordinatore: Francesca Coccia)
- Le Agromafie (Coordinatore: Andrea Nigro ed Elisabetta Proietti)
- Teatro & Mafia: dietro le maschere (Coordinatore: Filippo Gentili)
- Gioco d’azzardo e Mafia (Coordinatore: Fabio Canafoglia ed Ilaria Possanzini)
- APPlicAZIONI – App per la legalità (Coordinatore: Fabrizio Bartoloni)
- Esperienze di vita: i percorsi di legalità di ognuno costruiscono strade di giustizia per tutti (Coordinatore: Danilo Santi + Valerio Rosati)
Per i laboratori+cena+spettacolo teatrale l’offerta minima è di 10 €.
Per la cena+spettacolo teatrale l’offerta minima è di 8 €.
L’iscrizione è obbligatoria e va fatta entro ven 12 luglio (modalità in allegato).
Vi
invito anche a rigirare questo link, o il volantino allegato, ai vostri
contatti che ritenete possano essere interessati all’iniziativa.
Libera Foligno - libera_foligno@libero.it
Libera Spoleto - liberaspoleto@gmail.com
Libera Spoleto - liberaspoleto@gmail.com
Caritas Diocesana - ufficiostampa@caritasdiocesanafoligno.it
Grazie a nome della Caritas Diocesana e dei Presidi di Libera Foligno e Spoleto.
Un caro saluto, Alfonso Russi
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giovedì 20 giugno 2013
Consiglio provinciale aperto contro infiltrazioni mafiose
Venerdì 21 giugno alle 15:30 nella Sala Consiliare del Palazzo della Provincia a Perugia si terrà un Consiglio provinciale aperto contro le infiltrazioni di stampo mafioso nella nostra regione. Presenti: la Commissione Regionale Antimafia, Libera Umbria e Alvaro Fiorucci, Capo Redattore RAI TGR Umbria.
giovedì 13 giugno 2013
La 'Ndrangheta in Umbria, le radici della malapianta
"La Malapianta" è un libro-intervista scritto da Antonio Nicaso col noto magistrato calabrese Nicola Gratteri nel 2009 e dedicato alla 'ndrangheta, a pagina 117 c'è spazio anche per la nostra regione:
In Italia, sempre più imprenditori finiscono nelle grinfie della 'ndrangheta.
Fanno affari con la polvere bianca, ma non disdegnano quella grigia.
Negli anni della ricostruzione, dopo il terremoto del 1997 in Umbria, c'era bisogno di ruspe e betoniere e i calabresi si sono lanciati sui subappalti in una alleanza coi Casalesi che dura tuttora. [...]
In Italia, sempre più imprenditori finiscono nelle grinfie della 'ndrangheta.
Sì. Molti sono pienamente consapevoli, altri no. Ricordo la storia di un imprenditore che, in Umbria, cominciò a subappaltare lavori ai campani e ai calabresi che avevano disponibilità di liquidità e facevano risparmiare un po' di euro. Il lavoro costava poco e i lavoratori non si lamentavano. Li accettò persino come soci per costruire un lotto di un grande villaggio che stava realizzando in Sardegna. Sa come andò a finire? Che alla fine si accorse che coi clan non si tratta: o tutto o niente. Chiesero di fare l'intero villaggio e quando l'imprenditore si rifiutò di allargare la joint-venture bruciarono la sua Mercedes e quella della fidanzata. L'imprenditore venne intercettato mentre parlava con un amico. Diceva:
«La polizia non fa nulla, aspetta che io faccia la denuncia. Ma io non sono mica scemo, non ho alcuna intenzione di prendermi una revolverata ». E nel frattempo se ne stava chiuso in casa, imbottendosi di tranquillanti. Nella stessa indagine, uno 'ndranghetista è stato intercettato mentre, parlando di certi politici, diceva:
«Sono nelle nostre mani, noi li facciamo diventare sindaci, assessori, e loro fanno quello che noi vogliamo, senza pagare neanche mazzette ».
Fanno affari con la polvere bianca, ma non disdegnano quella grigia.
Negli anni della ricostruzione, dopo il terremoto del 1997 in Umbria, c'era bisogno di ruspe e betoniere e i calabresi si sono lanciati sui subappalti in una alleanza coi Casalesi che dura tuttora. [...]
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giovedì 6 giugno 2013
Petizione per l'abolizione dei vitalizi ai consiglieri regionali
Vitalizi dei consiglieri regionali: passare subito al sistema contributivo ripristinando la piena legalità costituzionale restituendo tali somme alla comunità regionale anticipandone la decorrenza al 1 luglio 2013. I risparmi che si otterranno dovranno andare al Fondo per la non autosufficienza, per il sostegno ai nuclei familiari deboli e per il rilancio dell'occupazione giovanile.
C'è tempo fino al 30 giugno. Si può firmare alla sede di Libera presso la biblioteca Montagne di libri (Accanto allo sportello del cittadino) ogni mattina fino alle 13 e presso la sede di Cittadinanzattiva, in via XXV aprile. Ognuno può farsi promotore della raccolta firme nei luoghi di lavoro e tra le persone che frequenta: il foglio apposito si può scaricare qui sotto (quarta immagine) e poi stampare in proprio. I moduli completati si possono consegnare alle sedi succitate. Per sottoscrivere la petizione occorre essere maggiorenni e risiedere nella regione Umbria.
C'è tempo fino al 30 giugno. Si può firmare alla sede di Libera presso la biblioteca Montagne di libri (Accanto allo sportello del cittadino) ogni mattina fino alle 13 e presso la sede di Cittadinanzattiva, in via XXV aprile. Ognuno può farsi promotore della raccolta firme nei luoghi di lavoro e tra le persone che frequenta: il foglio apposito si può scaricare qui sotto (quarta immagine) e poi stampare in proprio. I moduli completati si possono consegnare alle sedi succitate. Per sottoscrivere la petizione occorre essere maggiorenni e risiedere nella regione Umbria.
lunedì 3 giugno 2013
Riunione del 4 giugno
Martedì
4 giugno alle ore 17.30 riunione di Libera Spoleto presso la sede di
Montagne di libri, accanto allo Sportello del cittadino.
All'ordine del giorno:
NON MANCATE! La riunione è aperta a
tutti.
All'ordine del giorno:
- gioco d'azzardo e compro oro;
- intitolazione vie cittadine a vittime di mafie e iniziativa del Comune di Spoleto del 19 luglio;
- presentazione regolamento sulla partecipazione;
- presidio scuola e calendarizzazione incontro regionale di programmazione.
Ricordiamo la petizione sui vitalizi degli ex consiglieri regionali lanciata da Libera Umbria insieme a Cittadinanzattiva e Legambiente e
con il mondo sindacale: chiunque voglia martedì può ritirare i fogli per la
raccolta delle firme. C'è tempo fino al 30 giugno, obiettivo 10mila firme su
tutto il territorio regionale.
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venerdì 24 maggio 2013
27 maggio 1993-2013: “L’impegno oltre la memoria”
LIBERA
UMBRIA
Presidio
di Spoleto “Angela Fiume”
Presidio
di Foligno “Caterina Nencioni”
27
maggio 1993-2013: “L’impegno oltre la memoria”
A
palazzo Mauri (sala secondo piano) lunedì alle ore 17.30
iniziativa di Libera Spoleto e Libera Foligno con i giovani della
città e il liceo di Scienze umane.
A
vent’anni dalla strage mafiosa all’Accademia dei Georgofili a
Firenze
SPOLETO -
Per non dimenticare la strage mafiosa dell’Accademia dei
Georgofili, che il 27 maggio 1993 colpì al cuore la città di
Firenze ammazzando 5 persone, un’intera famiglia – madre, padre e
due bambine – e uno studente universitario. A vent’anni da
quell’esplosione, lunedì 27 maggio 2013 alle ore 17.30 in
biblioteca comunale a Spoleto (palazzo Mauri, sala del secondo piano)
Libera Spoleto e Libera Foligno insieme agli studenti del liceo di
Scienze umane della città e in collaborazione con il Comune di
Spoleto organizzano l’iniziativa “Firenze 1993 – Noi 2013:
l’impegno oltre la memoria”.
Dopo una
introduzione sul contesto storico della strategia mafiosa che portò
alle bombe del 1993 (a Firenze, ma anche a Roma e Milano), il
pomeriggio prosegue con la lettura di testi a cura di giovani delle
due città e delle studentesse e studenti del liceo di Scienze umane
di Spoleto, coordinati dalle insegnanti Agnese Tomassini ed Enrica
Poeta. Sarà presente la dirigente scolastica del
Pontano-Sansi-Leonardi, la professoressa Roberta Galassi. I ragazzi
hanno scavato nelle cronache del tempo cercando informazioni e
riscrivendo con parole proprie quella notte e i minuti terribili che
hanno troncato sul nascere anche la vita di due bambine, una di 9
anni l’altra di appena 50 giorni.
A due
vittime della strage di Firenze – Angela Fiume e Caterina Nencioni
– sono intitolati i presidi rispettivamente di Libera Spoleto e di
Libera Foligno. Insieme oggi, per non dimenticare e per costruire
ponti.
Sulla
pagina
Facebook di Libera Spoleto si possono trovare
foto dell’Accademia dei Georgofili e della delegazione spoletina a
Firenze lo scorso 16 marzo in occasione della Giornata nazionale di
Libera della memoria e dell’impegno contro le mafie.
venerdì 17 maggio 2013
Petizione sui vitalizi dei consiglieri regionali e rilancio occupazione
Il prossimo incontro del presidio di Libera Spoleto è fissato - come definito nell'ultima riunione - per lunedì 20 maggio alle ore 17.30 presso la biblioteca 'Montagne di libri', accanto allo Sportello del cittadino.
All'ordine del
giorno una campagna importante che come Libera, insieme a sindacati e
altre associazioni (in particolare ad oggi Cisl, Cittadinanzattiva e
Legambiente), stiamo costruendo nella nostra regione: la raccolta firme
(che dovranno essere 10mila) per una petizione da presentare al
Consiglio regionale per abolire da subito i vitalizi ai consiglieri
regionali e destinare quei fondi al rilancio dell'occupazione giovanile,
al Fondo per la non autosufficienza, al sostegno dei nuclei familiari
fragili.
Ne parleremo più in dettaglio lunedì, anticipiamo
fin d'ora che ognuno di noi è chiamato a fare la propria parte fin da
subito firmando e facendo firmare.
Altro punto all'ordine del giorno è
l'iniziativa del 27 maggio in occasione dell'anniversario della strage
dei Georgofili di Firenze (location confermata) e festa del
tesseramento.
Vista anche
l'importanza dei temi, NON MANCATE! L'incontro, come sempre, è aperto a
tutti, passate parola. Vi aspettiamo numerosi.
martedì 30 aprile 2013
Primo Maggio. Da Portella della Ginestra a Pietralunga
Il Primo Maggio 1947 a
Portella della Ginestra, in provincia di Palermo, a migliaia i
contadini e i braccianti di tutti i paesi della zona convennero con
le loro famiglie per celebrare in letizia la giornata di festa e di
lotta dei lavoratori, per molti anni soppressa e vietata dal regime
fascista. All’ansia di partecipazione e di riscatto di quelle donne
e di quegli uomini che aspiravano a liberare sé stessi e quelle
terre dalla sopraffazione feudale e mafiosa caratteristica del
latifondo si rispose con il terrore: le raffiche di mitra sparate al
riparo delle colline sulla folla indifesa lasciarono sul terreno
undici morti, inclusi due bambini, e decine di feriti. I nomi dei
mandanti della strage sono rimasti ignoti per la catena dell’omertà,
dei depistaggi, dei delitti che si aggiungevano a delitti, ma non è
oscuro il significato di quell’atto orrendo: si voleva fermare il
procedere delle forze del lavoro verso la libertà e la giustizia per
ricacciarle nella passività e nella paura con lo scopo di mantenere
un infame regime di oppressione.
Alla lotta e al
sacrificio di quelle donne, di quegli uomini e di quelle famiglie
vuole riallacciarsi Libera Umbra nell’organizzare a Pietralunga,
nel bene confiscato alla ndrangheta reggina e finalmente
restituito alla comunità attraverso il suo sindaco, la Festa del
Lavoro di questo Primo Maggio 2013. Si tratta di un appezzamento di
quasi cento ettari tra bosco e terreno coltivabile, con costruzioni
ampie, seppure oramai diroccate, che, dopo un iter lungo e
travagliato, è finalmente disponibile per un progetto di sviluppo in
grado di dare lavoro e libertà a non poche persone, specialmente
giovani.
La vicenda ha una forte
connotazione simbolica. E’ oramai accertata da molte inchieste la
presenza nella nostra regione di grandi organizzazioni criminali che,
attraverso gli ingenti capitali acquisiti nei traffici illegali,
acquisiscono immobili e attività economiche. Il fatto che questa
infiltrazione non si sviluppi nel clamore degli spari, ma nel
silenzio delle transazioni commerciali, non la rende meno
inquietante. Pietralunga è luogo sacro della Resistenza giacché in
quelle colline operò contro i nazi-fascisti una valorosa formazione
partigiana, la Brigata Proletaria d’Urto San Faustino, con il
sostegno dell’intera popolazione, a partire dalla parrocchia; ma
può e deve diventare il simbolo di una nuova resistenza, quella
dell’intera regione alle mafie, che dalle regioni originarie,
grazie alla potenza del denaro, tentano nuovi insediamenti, portando
con sé un tragico carico di ingiustizie e brutalità.
Dove prosperano le
mafie viene meno la forza della legge, viene meno la solidarietà, si
imbarbariscono tutti i rapporti, a cominciare dai rapporti di lavoro
ove la dipendenza facilmente degenera in schiavitù. Questo Primo
Maggio di Pietralunga, pertanto, facilmente si connette a quello di
Portella della Ginestra, non soltanto per la somiglianza dei luoghi,
in un caso e nell’altro immersi nella solitudine montana e
collinare, ma perché – con tutte le differenze di epoca e di
mentalità – gli obiettivi restano il lavoro e la libertà e il
nemico è sempre la mafia, una criminalità con solidi agganci nel
potere economico e politico.
Questo è lo spirito
con cui, speriamo insieme a molti altri a partire dalla gente del
luogo, Libera Umbria sarà a Pietralunga a ricordare le vittime delle
mafie, a rinnovare l’impegno, a progettare il futuro e a anche a
far festa, nella convivialità e nella gioia del canto. Non ci
fermeremo qui: nel mese di luglio centinaia di ragazze e ragazzi
parteciperanno ai campi estivi per rendere agibili con il lavoro
volontario i terreni e gli immobili devastati dalla mafia. Da
Portella della Ginestra a Pietralunga, un impegno che continua.
lunedì 22 aprile 2013
Venerdì a Spoleto l'incontro con Peppe Ruggiero su cibo e mafie
UMBRIA
Presidio
di Spoleto “Angela Fiume”
A
Spoleto il giornalista Ruggiero: “La lotta alla mafia si fa con i
gesti quotidiani”
L’incontro
su cibo e mafie. “Come consumatori abbiamo un grande potere,
possiamo dettare il mercato. Ma bisogna dimostrare grande
consapevolezza. E’ la conoscenza il grande capitale sociale del
nostro Paese”
SPOLETO
- “La consapevolezza è quella che serve. Iniziare a parlarne”.
Così il giornalista Peppe Ruggiero ha aperto l’incontro di ieri,
venerdì 19 aprile, a Spoleto al Cantiere Oberdan su cibo e
infiltrazioni mafiose, parlando delle ragioni che lo hanno spinto a
pubblicare l’inchiesta dal titolo “L’ultima cena. A tavola con
i boss”. “Questo è il modo per diffondere le cose: gli incontri
con le persone. Lì lasci un testimone, e le persone decidono se
raccoglierlo o meno”. Dalle parole del libro – alcuni brani sono
stati scelti e letti da Silvia Maria Garbini – si è partiti per
una conversazione che ha affrontato diversi aspetti. Ruggiero,
sollecitato da Vanessa Pallucchi e Marco De Angelis, esperti
rispettivamente di ecomafie e di controllo della qualità degli
alimenti, ha ribadito come “la lotta alla mafia si fa coi gesti
quotidiani, ad esempio con il chiedere sempre lo scontrino: solo
così, passo dopo passo, ce la possiamo fare”.
Anche
su sprone delle domande del pubblico, Ruggiero ha toccato il tema dei
controlli per la sicurezza alimentare (“il rapporto tra il
controllore e il controllato è il problema dell’Italia”), quello
del riciclaggio di denaro (“il vero portafoglio della criminalità
è la ristorazione, a volte ti dicono che lì si paga solo in
contanti ed è chiaro che si tratta di una lavanderia di denaro”),
la difficoltà del consumatore a scegliere: “Sui pomodori leggi
provenienza Italia, ma può significare ovunque: non siamo tutelati.
Tutto questo mentre, anche in tempo di crisi, il consumatore non
vuole risparmiare sulla sicurezza alimentare”. Ricorda il caso del
vino al metanolo, Ruggiero: “Ci furono 23 morti e la produzione
ebbe un crollo: a quel punto i produttori capirono che la moneta
buona scaccia la cattiva, che serviva la qualità e non tanto la
qualità”.
Dalle
vongole contaminate provenienti da Chioggia e porto Marghera che
arrivano nelle pescherie di tutta Italia (comprese le nostre) al pane
contaminato delle mense scolastiche di San Marino gestite da un clan
attraverso un prestanome vincitore di regolare bando, “dietro al
cibo si può davvero raccontare l’Italia”.
Ma
guai fermarsi a raccontare l’inferno. “Dall’inferno si può
uscire. Come consumatori abbiamo un grande potere, possiamo dettare
il mercato. Ma bisogna dimostrare grande consapevolezza. E la
conoscenza è il grande capitale sociale del nostro Paese. Se uno su
dieci sa e comincia a diffondere e denunciare, la strada si apre”.
La strada si apre anche con l’educazione dei ragazzi e con la
confisca dei beni, “vera arma contro i mafiosi”. E se 8mila
giovani ogni estate da tutta Italia decidono di rinunciare alle
vacanze e andare a fare i campi della legalità, “cos’è, se non
questo, l’esercito della salvezza?”.
Da
questa estate anche a Pietralunga (Perugia), presso la villa con 100
ettari di terreno confiscata al clan della ‘ndrangheta dei Di
Stefano e riconsegnata nelle settimane scorse alla comunità locale,
Libera Umbria organizza campi di lavoro e di educazione alla
legalità. E il 1° maggio di Libera quest’anno nella regione sarà
proprio a Pietralunga, con l’intervento del segretario generale
della Cgil Susanna Camusso.
L’incontro
con Peppe Ruggiero è stato organizzato dal presidio di Libera
Spoleto nell’ambito di “Libera Libreria Letture di Legalità” e
in collaborazione con Legambiente, Gruppo di acquisto solidale
biologico Spoleto, L’Erica – Progetto I City, Cittadinanzattiva,
L’Uovo di Colombo.
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lunedì 15 aprile 2013
A tavola con i boss? Io non ci sto! - 19 Aprile al Cantiere Oberdan
Incontro con Peppe Ruggiero
Autore del libro L’ultima cena. A tavola con i boss
A tavola con i boss? Io non ci sto!
Le mafie ce la danno a bere (e a mangiare). L'alternativa esiste (ed è qui)
SPOLETO, VENERDÌ 19 APRILE 2013
Ore 16.30
Vanessa Pallucchi
segreteria nazionale Legambiente e responsabile della campagna Italia, bellezza, futuro
Marco De Angelis
referente progetto I City e responsabile qualità catena discount
- Cantiere Oberdan (piazza San Gabriele dell’Addolorata)
Vanessa Pallucchi
segreteria nazionale Legambiente e responsabile della campagna Italia, bellezza, futuro
Marco De Angelis
referente progetto I City e responsabile qualità catena discount
Introduce Walter Cardinali, Libera Umbria
Letture a cura di Silvia Maria Garbini
Aperitivo con prodotti di Libera Terra e del Gruppo di acquisto biologico Spoleto
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venerdì 5 aprile 2013
All’istituto “Giovanni Spagna” la lezione di legalità di don Pino Puglisi
UMBRIA
Presidio
di Spoleto “Angela Fiume”
Stamattina
l’incontro del progetto “I City – La città siamo noi” ha
proposto la visione del film di Roberto Faenza “Alla luce del sole”
SPOLETO
- Erano un centinaio gli studenti dell’istituto tecnico e
commerciale e dell’istituto alberghiero di Spoleto che stamattina
nell’aula magna dello “Spagna” di viale Martiri della
Resistenza si sono ritrovati, con i loro insegnanti, per alcuni
spunti di riflessione sul tema della legalità. L’iniziativa
rientra nell’ambito del progetto “I City: la città siamo noi”
promosso dall’associazione “L’Erica” ed è stata organizzata
in collaborazione con il presidio di Libera Spoleto.
In
particolare è stata proposta ai ragazzi la visione del film di
Roberto Faenza “Alla luce del sole”. Il film, del 2005 e con Luca
Zingaretti, racconta la storia di don Pino Puglisi, parroco nel rione
Brancaccio a Palermo, “eliminato” da Cosa Nostra il 15 settembre
1993, nel giorno del suo 56mo compleanno. Lo fa mettendo in evidenza
le relazioni e i contesti familiari in cui bambini e ragazzi vivono
in un rione “ad alta densità mafiosa” e nel quale don Puglisi
combatte la sua battaglia per togliere terreno all’illegalità:
aprendo anche un centro per i ragazzi, “segno – come ebbe a dire
in un’intervista – della esplicita fiducia nella solidarietà
degli uomini che si esprime in tanti modi e anche attraverso la
collaborazione, la sollecitazione, il coinvolgimento”. Quest’anno,
a 20 anni dall’assassinio, don Puglisi sarà proclamato beato il 25 maggio prossimo a Palermo.
All’incontro
presso l’istituto “Spagna” ha partecipato stamattina
l’assessore all’Istruzione e alle politiche sociali e giovanili
del Comune di Spoleto Battistina Vargiu. E’ stata anche l’occasione
per informare i ragazzi che il primo bene confiscato dell’Umbria
(una villa con terreno di 100 ettari confiscata a un clan della
‘ndrangheta e ubicata nei pressi di Pietralunga) è stato
riconsegnato alla comunità locale. E già dalla prossima estate
accoglierà decine di giovani che da ogni parte vorranno fare
l’esperienza di un campo estivo di lavoro e divertimento su una
terra che, da luogo simbolo di violenza e sopraffazione, diventa
luogo di vita. Chi vuole può contattare “Libera Spoleto” suFacebook.
giovedì 4 aprile 2013
Rinviato l'incontro di oggi con Peppe Ruggiero
Care amiche e cari amici,
causa febbre alta
del giornalista Peppe Ruggiero
dobbiamo rinviare l'incontro "A tavola con i boss? Io non ci sto" sul
rapporto tra cibo e mafie previsto per oggi, venerdì 5 aprile, nel pomeriggio al Cantiere Oberdan.
Comunicheremo tempestivamente, appena concordata con Ruggiero, la nuova data, che sarà entro il mese di aprile.
Resta
confermato, per la mattina del 5 aprile, l'incontro di Libera con gli
studenti, nell'ambito del progetto "I-City" promosso dall'associazione
L'Erica.
mercoledì 3 aprile 2013
A tavola coi boss
UMBRIA
Presidio
di Spoleto “Angela Fiume”
Le
mafie ce la danno a bere (e a mangiare). Ma l’alternativa esiste
Venerdì
5 aprile alle 16.30 al Cantiere Oberdan incontro con il giornalista
Peppe Ruggiero autore del libro “L’ultima cena. A tavola con i
boss”
SPOLETO
- Mozzarelle di bufala, vanto ed eccellenza del made in Italy nel
mondo, sbiancate con la calce, gonfiate con acqua ossigenata,
contaminate con la diossina. Liquami e amianto nei campi di mele
annurche, fragole e ciliegie. Ancora: cavalli dopati per correre in
gare clandestine e poi, quando ormai “schiantano” e non servono
più, macellati e immessi nel circuito alimentare: vere bombe di
ormoni in grado di causare gravi danni alla salute.
E’
solo una parte dello scenario raccontato dal giornalista Peppe
Ruggiero nel suo libro “L’ultima cena. A tavola con i boss”. Un
viaggio, ben documentato, tra i tanti prodotti alimentari avvelenati
dagli sporchi traffici delle mafie e destinati alle nostre tavole. Un
gioco criminale in cui le organizzazioni criminali intascano, e le
persone muoiono. E in cui si realizza, anche, una vera “mattanza
ambientale”: sotto gli occhi di tutti, ma ancora impunita.
Consulente
per alcune trasmissioni Rai come “Mi manda Rai 3” e “Lucarelli
racconta” (“Ladri
di futuro” è la trasmissione curata da Carlo
Lucarelli del 23 settembre scorso sul tema) e co-autore del
documentario "Biùtiful càuntri", Peppe Ruggiero sarà
a Spoleto venerdì 5 aprile in un incontro pubblico che si svolgerà
alle ore 16.30 al Cantiere Oberdan (piazza San Gabriele
dell’Addolorata). L’incontro si svolge nell’ambito di “Libera
Libreria Letture di Legalità” promossa da Libera Umbria ed è
organizzato dal presidio Libera Spoleto in collaborazione con
Legambiente, Cittadinanzattiva, L’Erica e L’Uovo di Colombo.
Si
partirà dal libro per una conversazione aperta a tutti: per
saperne di più su quanto e come "le mafie ce la danno a bere e
a mangiare" e per stimolare una riflessione su come sia
possibile sottrarsi a questi giochi criminali senza limitarsi a
incrociare le dita ogni volta che facciamo la spesa, augurandoci che
ciò che portiamo a casa non provenga da circuiti illeciti e non
danneggi la salute. L'alternativa, di fatto, già esiste. “Sta a
noi – scrive don Luigi Ciotti nella prefazione al libro di Ruggiero
– assumersi la responsabilità di informarsi e di rafforzare questi
percorsi, sostenere, attraverso le nostre scelte di consumo, un
diverso modo di intendere la produzione alimentare”.
Al
Cantiere Oberdan ne discute con l’autore Vanessa Pallucchi,
già presidente di Legambiente Scuola e formazione e responsabile
della campagna “Italia, bellezza, futuro”. Introduce Salvatore
Lo Leggio (Libera Umbria). Letture a cura di Silvia Garbini.
Al
termine dell’incontro, aperitivo con prodotti di Libera Terra e
del Gruppo di acquisto solidale biologico di Spoleto, grazie alla
collaborazione dei produttori del territorio.
La
mattina del 5 aprile Peppe Ruggiero incontra gli studenti della città
presso l’Istituto tecnico commerciale e per geometri “Giovanni
Spagna”.
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Umbria
giovedì 28 marzo 2013
Peppe Ruggiero e le agromafie in tavola a Spoleto il 5 Aprile
Venerdì 5 aprile sarà a Spoleto Peppe Ruggiero per parlare di cibo e mafie, di sicurezza
alimentare e infiltrazioni mafiose. Giornalista, co-autore nel 2007 del
documentario "Biùtiful càuntri" e consulente, sul tema per alcune
trasmissioni Rai, Ruggiero è autore del libro "L'ultima cena. A tavola con i boss". Partiremo da qui per una conversazione, aperta a tutti, sull'argomento: per saperne di più su quanto e come "le mafie ce la danno a bere e
a mangiare" e per stimolare una riflessione su come sia possibile
sottrarsi a questi giochi criminali senza limitarsi a incrociare le dita
ogni volta che facciamo la spesa, augurandoci che ciò che portiamo a
casa non provenga da circuiti illeciti e non danneggi la salute.
L'alternativa, di fatto, già esiste.
SPOLETO, VENERDÌ 5 APRILE 2013
Ore 11.00
Introduce Salvatore Lo Leggio, Libera Umbria
Aperitivo con prodotti di Libera Terra e del Gruppo di acquisto biologico Spoleto
Diffondete il più possibile!
Incontro con Peppe Ruggiero
Autore del libro L’ultima cena. A tavola con i boss
A tavola con i boss? Io non ci sto!
Le mafie ce la danno a bere (e a mangiare). L'alternativa esiste (ed è qui)
Le mafie ce la danno a bere (e a mangiare). L'alternativa esiste (ed è qui)
SPOLETO, VENERDÌ 5 APRILE 2013
Ore 11.00
- Istituto tecnico commerciale e per geometri G. Spagna
responsabile qualità settore discount
Ore 16.30
segreteria nazionale Legambiente e responsabile della campagna Italia, bellezza, futuro
- Cantiere Oberdan (piazza San Gabriele dell’Addolorata)
segreteria nazionale Legambiente e responsabile della campagna Italia, bellezza, futuro
Introduce Salvatore Lo Leggio, Libera Umbria
Letture a cura di Silvia Maria Garbini
Aperitivo con prodotti di Libera Terra e del Gruppo di acquisto biologico Spoleto
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venerdì 15 marzo 2013
Da Spoleto a Firenze contro le mafie
A
Firenze la XVIII Giornata della memoria e dell’impegno contro le
mafie
Sabato 16 marzo da Spoleto scuole e cittadini per dire che ognuno può e
deve fare la sua parte
SPOLETO – Anche Spoleto sarà presente, con
una delegazione di 100 persone, alla XVIII Giornata della memoria e dell’impegno
in ricordo delle vittime delle mafie. La Giornata si tiene a Firenze ed è
promossa da Libera, associazioni, nomi e numeri contro le mafie e Avviso
Pubblico, Enti Locali e Regioni per la formazione civile contro le mafie in
collaborazione con la Rai Segretariato Sociale e Rapporti con il Pubblico, con
il patrocinio del Comune di Firenze, la Provincia di Firenze, la Regione
Toscana, Comune di Scandicci e sotto l'Alto Patronato del Presidente della
Repubblica. “Semi di Giustizia, fiori di Corresponsabilità” è lo slogan
della manifestazione.
Tanti i giovani che da Spoleto e da altre
parti dell’Umbria partono sabato mattina in autobus alla volta del capoluogo
toscano: studenti delle scuole superiori, in particolare del polo
umanistico “Pontano-Sansi-Leonardi” che in questi mesi hanno lavorato con
i loro insegnanti su progetti di legalità e cittadini che hanno deciso di non
far mancare l’appoggio e il sostegno a una giornata di impegno e di festa.
Oggi pomeriggio, 15 marzo, 600 familiari
di vittime delle mafie in rappresentanza di un coordinamento di 5000 familiari
si ritroveranno alla Sala dei Cinquecento a Palazzo Vecchio. Alle ore 18 si
svolgerà la veglia di preghiera interreligiosa per le vittime delle mafie presso
la Basilica di S. Croce. "La comunità di Firenze - dichiara don Luigi Ciotti,
presidente nazionale di Libera - è pronta ad accogliere queste famiglie.
Arrivano cariche di ferite che non sono risanabili. È una memoria che si fa
impegno, un momento di confronto e di ascolto per ribadire la nostra vicinanza
alle famiglie delle vittime e alla loro straordinaria forza morale. In Italia
non c’è strage di cui si conosca a pieno la verità. Il 70% dei familiari di
vittime di mafia non conosce ancora la verità”.
Sabato 16 marzo appuntamento con la marcia
con partenza da Fortezza da Basso e arrivo allo Stadio Artemio Franchi. Qui sarà
allestito un palco dove saranno letti gli oltre 900 nomi di vittime delle
mafie, semplici cittadini, magistrati, giornalisti, appartenenti alle forze
dell'ordine, sacerdoti, imprenditori, sindacalisti, esponenti politici e
amministratori locali morti per mano delle mafie solo perché, con rigore e
coerenza, hanno compiuto il loro dovere. La piazza si riempirà di fiori colorati
di vita, colorati di impegno grazie ai lavori realizzati dagli studenti di tutte
le scuole d'Italia in memoria delle vittime. Sui fiori sarà scritto
il nome della vittima, una frase, un disegno, per ricordare e far vivere il
sacrificio della persona uccisa dalla criminalità mafiosa. E sempre allo stadio
Franchi è prevista l’esibizione di Fiorella Mannoia.
In vari luoghi della città spettacoli e
giochi di strada mentre a partire dal primo pomeriggio si svolgeranno 17
seminari tematici su temi che vanno dalla corruzione al doping,
dall'intreccio mafia e politica alle ecomafie, dall'educazione ai beni
confiscati, dall' informazione all'etica delle professioni.
Perché Libera ha scelto
Firenze? È innanzitutto la città sfregiata dalla strage
di via Georgofili, nella notte del 26 e 27 maggio 1993. Vittime del terrorismo
mafioso, morirono cinque persone: la famiglia Nencioni al completo, papà
Fabrizio e mamma Angela (a lei è intitolato il presidio di Libera
Spoleto), le figlie Nadia di 9 anni e Caterina di soli 50 giorni. Morì Dario
Capolicchio, studente siciliano di architettura trasferitosi in Toscana, amante
della montagna e impegnato nella difesa dell'ambiente. Firenze è poi la città
adottiva del grande Antonino Caponnetto - di cui è appena trascorso il
decennale della morte – “padre” del pool antimafia di Falcone e Borsellino, che
all’indomani della morte dei due magistrati, nel tour che intraprese per
l’Italia per incontrare i giovani, portò la sua testimonianza anche a Spoleto
in un indimenticabile incontro con i ragazzi della città al PalaRota.
Firenze poi ha dato i natali al giudice Gabriele Chelazzi - morto anni fa - che
ha lavorato tanto su via dei Georgofili e al quale si devono molti dei risultati
dell'inchiesta.
Vedi lo spot della Giornata.
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martedì 12 marzo 2013
Giornata di Firenze: aggiornamenti da Spoleto
Care amiche e cari
amici,
la
Giornata nazionale di Libera di Firenze, di cui già abbiamo dato conto nel post precedente, si avvicina.
Riassumiamo qui, a tutti coloro che parteciperanno, le informazioni utili che
già in queste settimane abbiamo condiviso.
Sabato 16 marzo da Spoleto partiranno due autobus.
L’appuntamento è alle ore 05.45 in piazza della
Vittoria, con l’obiettivo di partire per le 06.00.
Si raccomanda la puntualità.
Abbiamo deciso di anticipare di qualche minuto la partenza
in modo da poter raggiungere gli altri autobus che partono dall’Umbria e, a
Firenze, ritrovarci insieme. Se la levataccia sarà dura, si può sempre recuperare sull’autobus...
Il rientro a Spoleto è previsto entro le ore 20.00 (partenza
da Firenze entro le 17.30).
Pranzo al sacco, abbigliamento comodo, parapioggia.
Il costo del viaggio è di 12 euro comprensivi di andata e
ritorno. Le quote saranno raccolte sull’autobus e consegnate a Umbria Mobilità.
Ben vengano striscioni per il corteo che da Fortezza da Basso ci porterà allo stadio Franchi o cd audio per l’ascolto
in autobus (quando gli altri non sonnecchiano, s’intende…).
Qui il programma dettagliato, gli approfondimenti e tutte le iniziative
della giornata: http://www.libera.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/1.
Contatti per comunicazioni: liberaspoleto@gmail.com
Ci troviamo sabato mattina.
Saluti,
Libera Spoleto presidio “Angela Fiume”
mercoledì 6 marzo 2013
Autobus per Giornata della Memoria delle Vittime di Mafia il 16 a Firenze
il 16 marzo a FIRENZE si svolge la Giornata nazionale di memoria
delle vittime di mafia e di impegno contro tutte le mafie. E ne
scriviamo, oggi, con un ulteriore peso, quello del rogo della Città
della Scienza di Napoli, dietro al quale pare esserci la mano dei clan.
La Giornata di Firenze, promossa da Libera e Avviso
Pubblico, è un momento importante al quale quest'anno, vista anche la
vicinanza del luogo, dall'Umbria non dovremmo mancare di portare la
nostra vicinanza.
Da tutta la regione partiranno autobus alla volta di
Firenze. Da Spoleto partiranno 2 pullman: Ore 6.30 partenza, ore 20
rientro a Spoleto. Costo del viaggio richiesto da Umbria Mobilità: 12
euro. Al momento ci sono ancora 20 posti disponibili.
In questo pdf si può vedere il programma della
Giornata in dettaglio, i temi dei seminari, il concerto di Fiorella
Mannoia e tutti gli altri eventi che scandiscono l'appuntamento:
Per altre informazioni si può andare sul sito www.libera.it.
Vi aspettiamo numerosi.
PER ADESIONI E INFO: liberaspoleto@gmail.com, Facebook: Libera Spoleto.
Saluti,
Libera Spoleto
presidio "Angela Fiume"
lunedì 21 gennaio 2013
Senza corruzione riparte il futuro
La campagna contro la corruzione "Riparte il futuro" ottiene il sostegno di Libera e della sua galassia di associazioni, le oltre 30.000 firme ottenute finora (manca solo la tua!) puntano a fare pressione sui candidati alle imminenti elezioni, di qualsiasi schieramento politico essi siano, a prendersi e mantenere cinque impegni ben chiari:
- Inserire la riforma della norma sullo scambio elettorale politico-mafioso (416 ter) tra i punti urgenti della propria campagna elettorale.
- Rendere pubblico il proprio Curriculum Vitae professionale
- Rendere pubblica la propria situazione reddituale e patrimoniale
- Rendere pubblica la storia giudiziaria personale
- Dichiarare i potenziali conflitti d’interesse
venerdì 18 gennaio 2013
Investimenti mafiosi in Umbria
Transcrime, il centro interuniversitario sulla criminalità transnazionale, ha rilasciato un corposo studio di quasi 500 pagine sugli investimenti delle mafie in Italia. Vediamo alcuni punti riguardanti la nostra regione:
- Presenza mafiosa: L'Umbria si piazza a metà classifica, davanti all'Emilia Romagna molto più coperta a riguardo nelle cronache nazionali [p.27], nell'indice per provincia Perugia si colloca 40sima (sesta se guardiamo solo il Centro) e Terni 88sima [p. 28]. Non c'è da noi l'egemonia di un gruppo criminale ma una convivenza di più soggetti [p. 30];
- Prostituzione: Nonostante le sue ridotte dimensioni, e una minore popolazione, quanto a guadagni stimati dallo sfruttamento supera (333 mln €) aree dove il crimine organizzato vanta un radicato insediamento quali Sicilia (314), Calabria (108) e Puglia (254) [p. 65], d'altronde è di gran lunga quella in cui questa voce pesa di più rispetto agli altri ricavi illegali (52%) [p. 67] e la seconda per indice di rischio di finire vittima dello sfruttamento sessuale [p. 298];
- Guadagni illeciti: L'Umbria è quinta per ricavi illegali se rapportati alla popolazione locale [p.66];
- Rifiuti: Con riferimento a quelli non pericolosi emerge come regione in cui si registra il maggior numero di sequestri ogni 100.000 abitanti [p. 337];
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martedì 15 gennaio 2013
Presentazione "La mafia grigia", 20 gennaio a Perugia
Domenica 20 gennaio alle 17:30 presso il Trottamundo Caffè di Via della Stella a Perugia verrà presentato il libro "La mafia grigia - la cupola dei colletti bianchi", con interviste a Vincenzo Consolo, Paolo Borsellino e Sebastiano Ardita. Sarà presente l'autore, Pino Finocchiaro, e naturalmente il presidio di Libera.
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