lunedì 9 dicembre 2013

9 dicembre Giornata mondiale contro la corruzione. Partiamo dal servizio sanitario pubblico

 
Oggi giornata mondiale contro la corruzione. La campagna di Libera Contro le Mafie e Gruppo Abele per un sistema sanitario trasparente. Un sistema sanitario trasparente da esigere. Firma e fai firmare! Vai su www.riparteilfuturo.it

 Trovi tutte le informazioni sull'iniziativa qua: http://www.libera.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/9023

lunedì 2 dicembre 2013

Riunione di martedì 3 Dicembre

MARTEDI' 3 DICEMBRE alle ore 16.30 presso la biblioteca "Montagne di libri", accanto allo Sportello del cittadino (come ogni primo martedì del mese) riunione del presidio di Libera Spoleto. Partecipate numerosi e fate partecipare, la riunione è aperta a tutti. Tra i temi all'ordine del giorno il lavoro sul gioco d'azzardo patologico e iniziative in città e mappatura bar no-slot, vitalizi consiglieri regionali, progetti con le scuole secondarie e primarie. NON MANCATE.

mercoledì 27 novembre 2013

Solidarietà ad Ilaria Porziani di Ultimi


In attesa di conoscere presto l'accertamento dei fatti, il presidio "Angela Fiume" di Libera Spoleto esprime vicinanza e solidarietà a Ilaria Porziani responsabile del presidio spoletino dell'associazione "Ultimi" di Don Aniello Manganiello, prete anticamorra, per gli inqualificabili episodi di cui è stata vittima.

mercoledì 18 settembre 2013

Presentazione del libro "Mafia da Legare" a Perugia - 26 settembre

"Mafia da legare", di Corrado De Rosa e Laura Galesi, verrà presentato il 26 settembre alle 17 nella Sala delle Partecipazioni di Palazzo Cesaroni - Consiglio Regionale - Piazza Italia a Perugia.

Interverranno con gli autori: Fabrizio Bracco, Assessore Regionale alla Cultura, Giacomo Fumu, Procuratore Capo della Repubblica presso il Tribunale di Perugia, Salvatore Lo Leggio di Libera Umbria.

Modera Francesco Mora, Giornalista e Direttore della Rivista "Delitti & Misteri".

lunedì 19 agosto 2013

Saremo alla Festa del Volontariato (27-31 Agosto)

 
 Dal 27 al 31 agosto il presidio Libera Spoleto "Angela Fiume" sarà presente alla Festa del volontariato organizzata dall'associazione Insieme si vola (cliccando sul link si può vedere il programma delle giornate). Saremo presenti con uno stand informativo e con prodotti dalle terre confiscate e con una iniziativa nel pomeriggio di mercoledì 28 agosto. L'appuntamento è a Villa Redenta (pomeriggio e sera).
 
Chiunque volesse offrire anche un'ora del suo tempo per lo stand o per dare una mano in altro modo, si faccia avanti, è il benvenuto! Scriveteci via mail o su Facebook.
 
In ogni caso, vi aspettiamo tutti il 28 agosto pomeriggio. L'iniziativa sarà incentrata sui beni confiscati e sull'esperienza dei primi campi della legalità svolti quest'anno per la prima volta in Umbria, sull'unico bene confiscato e restituito alla collettività. Parleremo anche di legalità a scuola e non mancheranno buona musica e buoni testi da condividere. 
Più a ridosso invieremo una nuova nota, intanto... segnate la data e passate parola!

venerdì 2 agosto 2013

Libera Spoleto a Pietralunga

Ieri siamo stati in visita al campo di Libera a Pietralunga (PG) nel casale confiscato alla 'ndrangheta. Ad attenderci c'erano Attilio Bolzoni, scrittore e giornalista di Repubblica, autore del libro "Uomini soli" su Falcone e Borsellino e di articoli recenti sulla trattativa stato-mafia, Gabriella Stramaccioni (ex-direttrice nazionale di Libera, ora nella segreteria nazionale di Libera) e Flavio Lotti della Tavola della pace oltre ai ragazzi volontari di Thiene (VI), Mantova e Taranto, e agli amici dei vari presidi umbri ben capitanati da Walter Cardinali. Fra le mura del convento S. Agostino di Pietralunga abbiamo visionato il documentario tratto dal libro succitato, spezzoni da precedenti edizioni della marcia della pace e altro materiale audiovisivo di supporto agli interventi dei tre ospiti. Di seguito alcune foto dal nostro sopralluogo:

Il casale diroccato, la società riconducibile al clan Di Stefano l'acquistò nell'85, pare per usarlo come rifugio di latitanza.

Gli immobili sono tutti diroccati e vicini fra loro, i ragazzi volontari hanno rimosso la maggior parte dei rovi e delle erbacce.

uno striscione che rincuora e segna un bel passo avanti.

Ingresso del convento di S. Agostino, splendida cornice dell'incontro.

domenica 7 luglio 2013

LAM_01 - Laboratori AntiMafia a Rasiglia (Foligno) il 16 luglio

LAM_01 Laboratori Anti Mafia, iniziativa di Caritas Diocesana, Presidio Libera Foligno e Presidio Libera Spoleto, si terrà a Rasiglia (Foligno) il pomeriggio/sera del 16  luglio.

Il programma prevede 6 laboratori su altrettanti temi coordinati dai ragazzi di Libera, la cena organizzata dalla Caritas Diocesana e la performance INFAMI (della La Società dello Spettacolo) tratta dall'omonimo libro sulla 'ndrangheta.
  1. Programma evento:
    1. 14,30 ÷ 15,00 Registrazione iscritti ai Laboratori
    2. 15,00 ÷ 15,15 Presentazione giornata: Daria Virginia Massi (Caritas Diocesana) ed Elisabetta Proietti (Libera Spoleto)
    3. 15,15 ÷ 17,30 Laboratori (6 laboratori con max 15 partecipanti ciascuno)
    4. 17,30 ÷ 18,15 Report dei laboratori – Coordina Ado Alili (Libera Foligno)
    5. 18,15 ÷ 19,00 Eventuale breve confronto/dibattito sui temi dei laboratori
    6. 19,00 ÷ 20,00 Tempo libero, per socializzare, visitare santuario, borgo di Rasiglia, percorso delle sorgenti.
    7. 20,00 ÷ 21,00 Cena
    8. 21,00 ÷ 22,00 La Società dello Spettacolo presenta “INFAMI” (dall'omonimo libro)
    9. 22,00 ÷ 22,20 Eventuale dibattito – Saluti finali
  2. Laboratori: (6 LAM, coordinati da Libera Foligno e Libera Spoleto)
    1. Donne e Mafia (Coordinatore: Francesca Coccia)
    2. Le Agromafie (Coordinatore: Andrea Nigro ed Elisabetta Proietti)
    3. Teatro & Mafia: dietro le maschere (Coordinatore: Filippo Gentili)
    4. Gioco d’azzardo e Mafia (Coordinatore: Fabio Canafoglia ed Ilaria Possanzini)
    5. APPlicAZIONI – App per la legalità (Coordinatore: Fabrizio Bartoloni)
    6. Esperienze di vita: i percorsi di legalità di ognuno costruiscono strade di giustizia per tutti (Coordinatore: Danilo Santi + Valerio Rosati)

Per i laboratori+cena+spettacolo teatrale l’offerta minima è di 10 €.

Per la cena+spettacolo teatrale l’offerta minima è di 8 €.

L’iscrizione è obbligatoria e va fatta entro ven 12 luglio (modalità in allegato).

Vi invito anche a rigirare questo link, o il volantino allegato, ai vostri contatti che ritenete possano essere interessati all’iniziativa.


I nostri contatti:
Pagina Facebook dell'evento: https://www.facebook.com/events/568041023238110/
Libera Foligno - libera_foligno@libero.it
Libera Spoleto - liberaspoleto@gmail.com
Caritas Diocesana - ufficiostampa@caritasdiocesanafoligno.it

Grazie a nome della Caritas Diocesana e dei Presidi di Libera Foligno e Spoleto.
Un caro saluto, Alfonso Russi


giovedì 20 giugno 2013

Consiglio provinciale aperto contro infiltrazioni mafiose

Venerdì 21 giugno alle 15:30 nella Sala Consiliare del Palazzo della Provincia a Perugia si terrà un Consiglio provinciale aperto contro le infiltrazioni di stampo mafioso nella nostra regione. Presenti: la Commissione Regionale Antimafia, Libera Umbria e Alvaro Fiorucci, Capo Redattore RAI TGR Umbria.

giovedì 13 giugno 2013

La 'Ndrangheta in Umbria, le radici della malapianta

"La Malapianta" è un libro-intervista scritto da Antonio Nicaso col noto magistrato calabrese Nicola Gratteri nel 2009 e dedicato alla 'ndrangheta, a pagina 117 c'è spazio anche per la nostra regione:

In Italia, sempre più imprenditori finiscono nelle grinfie della 'ndrangheta.

Sì. Molti sono pienamente consapevoli, altri no. Ricordo la storia di un imprenditore che, in Umbria, cominciò a subappaltare lavori ai campani e ai calabresi che avevano disponibilità di liquidità e facevano risparmiare un po' di euro. Il lavoro costava poco e i lavoratori non si lamentavano. Li accettò persino come soci per costruire un lotto di un grande villaggio che stava realizzando in Sardegna. Sa come andò a finire? Che alla fine si accorse che coi clan non si tratta: o tutto o niente. Chiesero di fare l'intero villaggio e quando l'imprenditore si rifiutò di allargare la joint-venture bruciarono la sua Mercedes e quella della fidanzata. L'imprenditore venne intercettato mentre parlava con un amico. Diceva: «La polizia non fa nulla, aspetta che io faccia la denuncia. Ma io non sono mica scemo, non ho alcuna intenzione di prendermi una revolverata ». E nel frattempo se ne stava chiuso in casa, imbottendosi di tranquillanti. Nella stessa indagine, uno 'ndranghetista è stato intercettato mentre, parlando di certi politici, diceva: «Sono nelle nostre mani, noi li facciamo diventare sindaci, assessori, e loro fanno quello che noi vogliamo, senza pagare neanche mazzette ».

Fanno affari con la polvere bianca, ma non disdegnano quella grigia.

Negli anni della ricostruzione, dopo il terremoto del 1997 in Umbria, c'era bisogno di ruspe e betoniere e i calabresi si sono lanciati sui subappalti in una alleanza coi Casalesi che dura tuttora. [...]

giovedì 6 giugno 2013

Petizione per l'abolizione dei vitalizi ai consiglieri regionali

Vitalizi dei consiglieri regionali: passare subito al sistema contributivo ripristinando la piena legalità costituzionale restituendo tali somme alla comunità regionale anticipandone la decorrenza al 1 luglio 2013. I risparmi che si otterranno dovranno andare al Fondo per la non autosufficienza, per il sostegno ai nuclei familiari deboli e per il rilancio dell'occupazione giovanile.

 C'è tempo fino al 30 giugno. Si può firmare alla sede di Libera presso la biblioteca Montagne di libri (Accanto allo sportello del cittadino) ogni mattina fino alle 13 e presso la sede di Cittadinanzattiva, in via XXV aprile. Ognuno può farsi promotore della raccolta firme nei luoghi di lavoro e tra le persone che frequenta: il foglio apposito si può scaricare qui sotto (quarta immagine) e poi stampare in proprio. I moduli completati si possono consegnare alle sedi succitate. Per sottoscrivere la petizione occorre essere maggiorenni e risiedere nella regione Umbria.





lunedì 3 giugno 2013

Riunione del 4 giugno

Martedì 4 giugno alle ore 17.30 riunione di Libera Spoleto presso la sede di Montagne di libri, accanto allo Sportello del cittadino. 

All'ordine del giorno:

  • gioco d'azzardo e compro oro; 
  • intitolazione vie cittadine a vittime di mafie e iniziativa del Comune di Spoleto del 19 luglio;
  •  presentazione regolamento sulla partecipazione; 
  • presidio scuola e calendarizzazione incontro regionale di programmazione. 

Ricordiamo la petizione sui vitalizi degli ex consiglieri regionali lanciata da Libera Umbria insieme a Cittadinanzattiva e Legambiente e con il mondo sindacale: chiunque voglia martedì può ritirare i fogli per la raccolta delle firme. C'è tempo fino al 30 giugno, obiettivo 10mila firme su tutto il territorio regionale. 

NON MANCATE! La riunione è aperta a tutti.

venerdì 24 maggio 2013

27 maggio 1993-2013: “L’impegno oltre la memoria”



LIBERA UMBRIA

Presidio di Spoleto “Angela Fiume”
Presidio di Foligno “Caterina Nencioni”



27 maggio 1993-2013: “L’impegno oltre la memoria”

A palazzo Mauri (sala secondo piano) lunedì alle ore 17.30 iniziativa di Libera Spoleto e Libera Foligno con i giovani della città e il liceo di Scienze umane.
A vent’anni dalla strage mafiosa all’Accademia dei Georgofili a Firenze


SPOLETO - Per non dimenticare la strage mafiosa dell’Accademia dei Georgofili, che il 27 maggio 1993 colpì al cuore la città di Firenze ammazzando 5 persone, un’intera famiglia – madre, padre e due bambine – e uno studente universitario. A vent’anni da quell’esplosione, lunedì 27 maggio 2013 alle ore 17.30 in biblioteca comunale a Spoleto (palazzo Mauri, sala del secondo piano) Libera Spoleto e Libera Foligno insieme agli studenti del liceo di Scienze umane della città e in collaborazione con il Comune di Spoleto organizzano l’iniziativa “Firenze 1993 – Noi 2013: l’impegno oltre la memoria”.

Dopo una introduzione sul contesto storico della strategia mafiosa che portò alle bombe del 1993 (a Firenze, ma anche a Roma e Milano), il pomeriggio prosegue con la lettura di testi a cura di giovani delle due città e delle studentesse e studenti del liceo di Scienze umane di Spoleto, coordinati dalle insegnanti Agnese Tomassini ed Enrica Poeta. Sarà presente la dirigente scolastica del Pontano-Sansi-Leonardi, la professoressa Roberta Galassi. I ragazzi hanno scavato nelle cronache del tempo cercando informazioni e riscrivendo con parole proprie quella notte e i minuti terribili che hanno troncato sul nascere anche la vita di due bambine, una di 9 anni l’altra di appena 50 giorni.

A due vittime della strage di Firenze – Angela Fiume e Caterina Nencioni – sono intitolati i presidi rispettivamente di Libera Spoleto e di Libera Foligno. Insieme oggi, per non dimenticare e per costruire ponti.

Sulla pagina Facebook di Libera Spoleto si possono trovare foto dell’Accademia dei Georgofili e della delegazione spoletina a Firenze lo scorso 16 marzo in occasione della Giornata nazionale di Libera della memoria e dell’impegno contro le mafie.

venerdì 17 maggio 2013

Petizione sui vitalizi dei consiglieri regionali e rilancio occupazione

Il prossimo incontro del presidio di Libera Spoleto è fissato - come definito nell'ultima riunione - per lunedì 20 maggio alle ore 17.30 presso la biblioteca 'Montagne di libri', accanto allo Sportello del cittadino. 

All'ordine del giorno una campagna importante che come Libera, insieme a sindacati e altre associazioni (in particolare ad oggi Cisl, Cittadinanzattiva e Legambiente), stiamo costruendo nella nostra regione: la raccolta firme (che dovranno essere 10mila) per una petizione da presentare al Consiglio regionale per abolire da subito i vitalizi ai consiglieri regionali e destinare quei fondi al rilancio dell'occupazione giovanile, al Fondo per la non autosufficienza, al sostegno dei nuclei familiari fragili. 
 
Ne parleremo più in dettaglio lunedì, anticipiamo fin d'ora che ognuno di noi è chiamato a fare la propria parte fin da subito firmando e facendo firmare. 

Altro punto all'ordine del giorno è l'iniziativa del 27 maggio in occasione dell'anniversario della strage dei Georgofili di Firenze (location confermata) e festa del tesseramento. 

Vista anche l'importanza dei temi, NON MANCATE! L'incontro, come sempre, è aperto a tutti, passate parola. Vi aspettiamo numerosi.

martedì 30 aprile 2013

Primo Maggio. Da Portella della Ginestra a Pietralunga

 
  Il Primo Maggio 1947 a Portella della Ginestra, in provincia di Palermo, a migliaia i contadini e i braccianti di tutti i paesi della zona convennero con le loro famiglie per celebrare in letizia la giornata di festa e di lotta dei lavoratori, per molti anni soppressa e vietata dal regime fascista. All’ansia di partecipazione e di riscatto di quelle donne e di quegli uomini che aspiravano a liberare sé stessi e quelle terre dalla sopraffazione feudale e mafiosa caratteristica del latifondo si rispose con il terrore: le raffiche di mitra sparate al riparo delle colline sulla folla indifesa lasciarono sul terreno undici morti, inclusi due bambini, e decine di feriti. I nomi dei mandanti della strage sono rimasti ignoti per la catena dell’omertà, dei depistaggi, dei delitti che si aggiungevano a delitti, ma non è oscuro il significato di quell’atto orrendo: si voleva fermare il procedere delle forze del lavoro verso la libertà e la giustizia per ricacciarle nella passività e nella paura con lo scopo di mantenere un infame regime di oppressione.

Alla lotta e al sacrificio di quelle donne, di quegli uomini e di quelle famiglie vuole riallacciarsi Libera Umbra nell’organizzare a Pietralunga, nel bene confiscato alla ndrangheta reggina e finalmente restituito alla comunità attraverso il suo sindaco, la Festa del Lavoro di questo Primo Maggio 2013. Si tratta di un appezzamento di quasi cento ettari tra bosco e terreno coltivabile, con costruzioni ampie, seppure oramai diroccate, che, dopo un iter lungo e travagliato, è finalmente disponibile per un progetto di sviluppo in grado di dare lavoro e libertà a non poche persone, specialmente giovani.

La vicenda ha una forte connotazione simbolica. E’ oramai accertata da molte inchieste la presenza nella nostra regione di grandi organizzazioni criminali che, attraverso gli ingenti capitali acquisiti nei traffici illegali, acquisiscono immobili e attività economiche. Il fatto che questa infiltrazione non si sviluppi nel clamore degli spari, ma nel silenzio delle transazioni commerciali, non la rende meno inquietante. Pietralunga è luogo sacro della Resistenza giacché in quelle colline operò contro i nazi-fascisti una valorosa formazione partigiana, la Brigata Proletaria d’Urto San Faustino, con il sostegno dell’intera popolazione, a partire dalla parrocchia; ma può e deve diventare il simbolo di una nuova resistenza, quella dell’intera regione alle mafie, che dalle regioni originarie, grazie alla potenza del denaro, tentano nuovi insediamenti, portando con sé un tragico carico di ingiustizie e brutalità.

Dove prosperano le mafie viene meno la forza della legge, viene meno la solidarietà, si imbarbariscono tutti i rapporti, a cominciare dai rapporti di lavoro ove la dipendenza facilmente degenera in schiavitù. Questo Primo Maggio di Pietralunga, pertanto, facilmente si connette a quello di Portella della Ginestra, non soltanto per la somiglianza dei luoghi, in un caso e nell’altro immersi nella solitudine montana e collinare, ma perché – con tutte le differenze di epoca e di mentalità – gli obiettivi restano il lavoro e la libertà e il nemico è sempre la mafia, una criminalità con solidi agganci nel potere economico e politico.

Questo è lo spirito con cui, speriamo insieme a molti altri a partire dalla gente del luogo, Libera Umbria sarà a Pietralunga a ricordare le vittime delle mafie, a rinnovare l’impegno, a progettare il futuro e a anche a far festa, nella convivialità e nella gioia del canto. Non ci fermeremo qui: nel mese di luglio centinaia di ragazze e ragazzi parteciperanno ai campi estivi per rendere agibili con il lavoro volontario i terreni e gli immobili devastati dalla mafia. Da Portella della Ginestra a Pietralunga, un impegno che continua.

lunedì 22 aprile 2013

Venerdì a Spoleto l'incontro con Peppe Ruggiero su cibo e mafie



 
UMBRIA
Presidio di Spoleto “Angela Fiume”



A Spoleto il giornalista Ruggiero: “La lotta alla mafia si fa con i gesti quotidiani”

L’incontro su cibo e mafie. “Come consumatori abbiamo un grande potere, possiamo dettare il mercato. Ma bisogna dimostrare grande consapevolezza. E’ la conoscenza il grande capitale sociale del nostro Paese”



SPOLETO - “La consapevolezza è quella che serve. Iniziare a parlarne”. Così il giornalista Peppe Ruggiero ha aperto l’incontro di ieri, venerdì 19 aprile, a Spoleto al Cantiere Oberdan su cibo e infiltrazioni mafiose, parlando delle ragioni che lo hanno spinto a pubblicare l’inchiesta dal titolo “L’ultima cena. A tavola con i boss”. “Questo è il modo per diffondere le cose: gli incontri con le persone. Lì lasci un testimone, e le persone decidono se raccoglierlo o meno”. Dalle parole del libro – alcuni brani sono stati scelti e letti da Silvia Maria Garbini – si è partiti per una conversazione che ha affrontato diversi aspetti. Ruggiero, sollecitato da Vanessa Pallucchi e Marco De Angelis, esperti rispettivamente di ecomafie e di controllo della qualità degli alimenti, ha ribadito come “la lotta alla mafia si fa coi gesti quotidiani, ad esempio con il chiedere sempre lo scontrino: solo così, passo dopo passo, ce la possiamo fare”.
Anche su sprone delle domande del pubblico, Ruggiero ha toccato il tema dei controlli per la sicurezza alimentare (“il rapporto tra il controllore e il controllato è il problema dell’Italia”), quello del riciclaggio di denaro (“il vero portafoglio della criminalità è la ristorazione, a volte ti dicono che lì si paga solo in contanti ed è chiaro che si tratta di una lavanderia di denaro”), la difficoltà del consumatore a scegliere: “Sui pomodori leggi provenienza Italia, ma può significare ovunque: non siamo tutelati. Tutto questo mentre, anche in tempo di crisi, il consumatore non vuole risparmiare sulla sicurezza alimentare”. Ricorda il caso del vino al metanolo, Ruggiero: “Ci furono 23 morti e la produzione ebbe un crollo: a quel punto i produttori capirono che la moneta buona scaccia la cattiva, che serviva la qualità e non tanto la qualità”.
Dalle vongole contaminate provenienti da Chioggia e porto Marghera che arrivano nelle pescherie di tutta Italia (comprese le nostre) al pane contaminato delle mense scolastiche di San Marino gestite da un clan attraverso un prestanome vincitore di regolare bando, “dietro al cibo si può davvero raccontare l’Italia”.
Ma guai fermarsi a raccontare l’inferno. “Dall’inferno si può uscire. Come consumatori abbiamo un grande potere, possiamo dettare il mercato. Ma bisogna dimostrare grande consapevolezza. E la conoscenza è il grande capitale sociale del nostro Paese. Se uno su dieci sa e comincia a diffondere e denunciare, la strada si apre”. La strada si apre anche con l’educazione dei ragazzi e con la confisca dei beni, “vera arma contro i mafiosi”. E se 8mila giovani ogni estate da tutta Italia decidono di rinunciare alle vacanze e andare a fare i campi della legalità, “cos’è, se non questo, l’esercito della salvezza?”.
Da questa estate anche a Pietralunga (Perugia), presso la villa con 100 ettari di terreno confiscata al clan della ‘ndrangheta dei Di Stefano e riconsegnata nelle settimane scorse alla comunità locale, Libera Umbria organizza campi di lavoro e di educazione alla legalità. E il 1° maggio di Libera quest’anno nella regione sarà proprio a Pietralunga, con l’intervento del segretario generale della Cgil Susanna Camusso.
L’incontro con Peppe Ruggiero è stato organizzato dal presidio di Libera Spoleto nell’ambito di “Libera Libreria Letture di Legalità” e in collaborazione con Legambiente, Gruppo di acquisto solidale biologico Spoleto, L’Erica – Progetto I City, Cittadinanzattiva, L’Uovo di Colombo.




lunedì 15 aprile 2013

A tavola con i boss? Io non ci sto! - 19 Aprile al Cantiere Oberdan

Incontro con Peppe Ruggiero
Autore del libro L’ultima cena. A tavola con i boss
 
A tavola con i boss? Io non ci sto!
 
Le mafie ce la danno a bere (e a mangiare). L'alternativa esiste (ed è qui)

SPOLETO, VENERDÌ 19 APRILE 2013
 
 
Ore 16.30
  • Cantiere Oberdan (piazza San Gabriele dell’Addolorata) 
Ne discutono con l’autore
Vanessa Pallucchi
segreteria nazionale Legambiente e responsabile della campagna Italia, bellezza, futuro
Marco De Angelis
referente progetto I City e responsabile qualità catena discount
 
 
Introduce Walter Cardinali, Libera Umbria

Letture a cura di Silvia Maria Garbini

Aperitivo con prodotti di Libera Terra e del Gruppo di acquisto biologico Spoleto


venerdì 5 aprile 2013

All’istituto “Giovanni Spagna” la lezione di legalità di don Pino Puglisi




UMBRIA
Presidio di Spoleto “Angela Fiume”

Stamattina l’incontro del progetto “I City – La città siamo noi” ha proposto la visione del film di Roberto Faenza “Alla luce del sole”


SPOLETO - Erano un centinaio gli studenti dell’istituto tecnico e commerciale e dell’istituto alberghiero di Spoleto che stamattina nell’aula magna dello “Spagna” di viale Martiri della Resistenza si sono ritrovati, con i loro insegnanti, per alcuni spunti di riflessione sul tema della legalità. L’iniziativa rientra nell’ambito del progetto “I City: la città siamo noi” promosso dall’associazione “L’Erica” ed è stata organizzata in collaborazione con il presidio di Libera Spoleto.

In particolare è stata proposta ai ragazzi la visione del film di Roberto Faenza “Alla luce del sole”. Il film, del 2005 e con Luca Zingaretti, racconta la storia di don Pino Puglisi, parroco nel rione Brancaccio a Palermo, “eliminato” da Cosa Nostra il 15 settembre 1993, nel giorno del suo 56mo compleanno. Lo fa mettendo in evidenza le relazioni e i contesti familiari in cui bambini e ragazzi vivono in un rione “ad alta densità mafiosa” e nel quale don Puglisi combatte la sua battaglia per togliere terreno all’illegalità: aprendo anche un centro per i ragazzi, “segno – come ebbe a dire in un’intervista – della esplicita fiducia nella solidarietà degli uomini che si esprime in tanti modi e anche attraverso la collaborazione, la sollecitazione, il coinvolgimento”. Quest’anno, a 20 anni dall’assassinio, don Puglisi sarà proclamato beato  il 25 maggio prossimo a Palermo.

All’incontro presso l’istituto “Spagna” ha partecipato stamattina l’assessore all’Istruzione e alle politiche sociali e giovanili del Comune di Spoleto Battistina Vargiu. E’ stata anche l’occasione per informare i ragazzi che il primo bene confiscato dell’Umbria (una villa con terreno di 100 ettari confiscata a un clan della ‘ndrangheta e ubicata nei pressi di Pietralunga) è stato riconsegnato alla comunità locale. E già dalla prossima estate accoglierà decine di giovani che da ogni parte vorranno fare l’esperienza di un campo estivo di lavoro e divertimento su una terra che, da luogo simbolo di violenza e sopraffazione, diventa luogo di vita. Chi vuole può contattare “Libera Spoleto” suFacebook.

giovedì 4 aprile 2013

Rinviato l'incontro di oggi con Peppe Ruggiero

Care amiche e cari amici,

causa febbre alta del giornalista Peppe Ruggiero dobbiamo rinviare l'incontro "A tavola con i boss? Io non ci sto" sul rapporto tra cibo e mafie previsto per oggi, venerdì 5 aprile, nel pomeriggio al Cantiere Oberdan.  

Comunicheremo tempestivamente, appena concordata con Ruggiero, la nuova data, che sarà entro il mese di aprile. 

Resta confermato, per la mattina del 5 aprile, l'incontro di Libera con gli studenti, nell'ambito del progetto "I-City" promosso dall'associazione L'Erica. 

mercoledì 3 aprile 2013

A tavola coi boss



UMBRIA
Presidio di Spoleto “Angela Fiume”

Le mafie ce la danno a bere (e a mangiare). Ma l’alternativa esiste

Venerdì 5 aprile alle 16.30 al Cantiere Oberdan incontro con il giornalista Peppe Ruggiero autore del libro “L’ultima cena. A tavola con i boss”


SPOLETO - Mozzarelle di bufala, vanto ed eccellenza del made in Italy nel mondo, sbiancate con la calce, gonfiate con acqua ossigenata, contaminate con la diossina. Liquami e amianto nei campi di mele annurche, fragole e ciliegie. Ancora: cavalli dopati per correre in gare clandestine e poi, quando ormai “schiantano” e non servono più, macellati e immessi nel circuito alimentare: vere bombe di ormoni in grado di causare gravi danni alla salute.

E’ solo una parte dello scenario raccontato dal giornalista Peppe Ruggiero nel suo libro “L’ultima cena. A tavola con i boss”. Un viaggio, ben documentato, tra i tanti prodotti alimentari avvelenati dagli sporchi traffici delle mafie e destinati alle nostre tavole. Un gioco criminale in cui le organizzazioni criminali intascano, e le persone muoiono. E in cui si realizza, anche, una vera “mattanza ambientale”: sotto gli occhi di tutti, ma ancora impunita.

Consulente per alcune trasmissioni Rai come “Mi manda Rai 3” e “Lucarelli racconta” (“Ladri di futuro” è la trasmissione curata da Carlo Lucarelli del 23 settembre scorso sul tema) e co-autore del documentario "Biùtiful càuntri", Peppe Ruggiero sarà a Spoleto venerdì 5 aprile in un incontro pubblico che si svolgerà alle ore 16.30 al Cantiere Oberdan (piazza San Gabriele dell’Addolorata). L’incontro si svolge nell’ambito di “Libera Libreria Letture di Legalità” promossa da Libera Umbria ed è organizzato dal presidio Libera Spoleto in collaborazione con Legambiente, Cittadinanzattiva, L’Erica e L’Uovo di Colombo.

Si partirà dal libro per una conversazione aperta a tutti: per saperne di più su quanto e come "le mafie ce la danno a bere e a mangiare" e per stimolare una riflessione su come sia possibile sottrarsi a questi giochi criminali senza limitarsi a incrociare le dita ogni volta che facciamo la spesa, augurandoci che ciò che portiamo a casa non provenga da circuiti illeciti e non danneggi la salute. L'alternativa, di fatto, già esiste. “Sta a noi – scrive don Luigi Ciotti nella prefazione al libro di Ruggiero – assumersi la responsabilità di informarsi e di rafforzare questi percorsi, sostenere, attraverso le nostre scelte di consumo, un diverso modo di intendere la produzione alimentare”.
Al Cantiere Oberdan ne discute con l’autore Vanessa Pallucchi, già presidente di Legambiente Scuola e formazione e responsabile della campagna “Italia, bellezza, futuro”. Introduce Salvatore Lo Leggio (Libera Umbria). Letture a cura di Silvia Garbini.

Al termine dell’incontro, aperitivo con prodotti di Libera Terra e del Gruppo di acquisto solidale biologico di Spoleto, grazie alla collaborazione dei produttori del territorio.

La mattina del 5 aprile Peppe Ruggiero incontra gli studenti della città presso l’Istituto tecnico commerciale e per geometri “Giovanni Spagna”.

giovedì 28 marzo 2013

Peppe Ruggiero e le agromafie in tavola a Spoleto il 5 Aprile

Venerdì 5 aprile sarà a Spoleto Peppe Ruggiero per parlare di cibo e mafie, di sicurezza alimentare e infiltrazioni mafiose. Giornalista, co-autore nel 2007 del documentario "Biùtiful càuntri" e consulente, sul tema per alcune trasmissioni Rai, Ruggiero è autore del libro "L'ultima cena. A tavola con i boss". Partiremo da qui per una conversazione, aperta a tutti, sull'argomento: per saperne di più su quanto e come "le mafie ce la danno a bere e a mangiare" e per stimolare una riflessione su come sia possibile sottrarsi a questi giochi criminali senza limitarsi a incrociare le dita ogni volta che facciamo la spesa, augurandoci che ciò che portiamo a casa non provenga da circuiti illeciti e non danneggi la salute. L'alternativa, di fatto, già esiste. 

Diffondete il più possibile!


Incontro con Peppe Ruggiero

Autore del libro L’ultima cena. A tavola con i boss
A tavola con i boss? Io non ci sto!
Le mafie ce la danno a bere (e a mangiare). L'alternativa esiste (ed è qui)

SPOLETO, VENERDÌ 5 APRILE 2013

Ore 11.00
  • Istituto tecnico commerciale e per geometri G. Spagna 
Dialoga con l’autore Marco De Angelis
responsabile qualità settore discount
Ore 16.30
  • Cantiere Oberdan (piazza San Gabriele dell’Addolorata) 
 Dialoga con l’autore Vanessa Pallucchi
segreteria nazionale Legambiente e responsabile della campagna Italia, bellezza, futuro

Introduce Salvatore Lo Leggio, Libera Umbria
Letture a cura di Silvia Maria Garbini

Aperitivo con prodotti di Libera Terra e del Gruppo di acquisto biologico Spoleto



venerdì 15 marzo 2013

Da Spoleto a Firenze contro le mafie

A Firenze la XVIII Giornata della memoria e dell’impegno contro le mafie
Sabato 16 marzo da Spoleto scuole e cittadini per dire che ognuno può e deve fare la sua parte

SPOLETO – Anche Spoleto sarà presente, con una delegazione di 100 persone, alla XVIII Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie. La Giornata si tiene a Firenze ed è promossa da Libera, associazioni, nomi e numeri contro le mafie e Avviso Pubblico, Enti Locali e Regioni per la formazione civile contro le mafie in collaborazione con la Rai Segretariato Sociale e Rapporti con il Pubblico, con il patrocinio del Comune di Firenze, la Provincia di Firenze, la Regione Toscana, Comune di Scandicci e sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica. “Semi di Giustizia, fiori di Corresponsabilità” è lo slogan della manifestazione.

Tanti i giovani che da Spoleto e da altre parti dell’Umbria partono sabato mattina in autobus alla volta del capoluogo toscano: studenti delle scuole superiori, in particolare del polo umanistico “Pontano-Sansi-Leonardi” che in questi mesi  hanno lavorato con i loro insegnanti su progetti di legalità e cittadini che hanno deciso di non far mancare l’appoggio e il sostegno a una giornata di impegno e di festa.

Oggi pomeriggio, 15 marzo, 600 familiari di vittime delle mafie in rappresentanza di un coordinamento di 5000 familiari si ritroveranno alla Sala dei Cinquecento a Palazzo Vecchio. Alle ore 18 si svolgerà la veglia di preghiera interreligiosa per le vittime delle mafie presso la Basilica di S. Croce. "La comunità di Firenze - dichiara don Luigi Ciotti, presidente nazionale di Libera - è pronta ad accogliere queste famiglie. Arrivano cariche di ferite che non sono risanabili. È una memoria che si fa impegno, un momento di confronto e di ascolto per ribadire la nostra vicinanza alle famiglie delle vittime e alla loro straordinaria forza morale. In Italia non c’è strage di cui si conosca a pieno la verità. Il 70% dei familiari di vittime di mafia non conosce ancora la verità”.

Sabato 16 marzo appuntamento con la marcia con partenza da Fortezza da Basso e arrivo allo Stadio Artemio Franchi. Qui sarà allestito un palco dove saranno letti gli oltre 900 nomi di vittime delle mafie, semplici cittadini, magistrati, giornalisti, appartenenti alle forze dell'ordine, sacerdoti, imprenditori, sindacalisti, esponenti politici e amministratori locali morti per mano delle mafie solo perché, con rigore e coerenza, hanno compiuto il loro dovere. La piazza si riempirà di fiori colorati di vita, colorati di impegno grazie ai lavori realizzati dagli studenti di tutte le scuole d'Italia  in  memoria delle vittime. Sui fiori sarà scritto il nome della vittima, una frase, un disegno, per ricordare e far vivere il sacrificio della persona uccisa dalla criminalità mafiosa. E sempre allo stadio Franchi è prevista l’esibizione di Fiorella Mannoia

In vari luoghi della città spettacoli e giochi di strada mentre a partire dal primo pomeriggio si svolgeranno 17 seminari tematici su temi che vanno dalla corruzione al doping, dall'intreccio mafia e politica alle ecomafie, dall'educazione ai beni confiscati, dall' informazione all'etica delle professioni.

Perché Libera ha scelto Firenze?  È innanzitutto la città sfregiata dalla strage di via Georgofili, nella notte del 26 e 27 maggio 1993. Vittime del terrorismo mafioso, morirono cinque persone: la famiglia Nencioni al completo, papà Fabrizio e mamma Angela (a lei è intitolato il presidio di Libera Spoleto), le figlie Nadia di 9 anni e Caterina di soli 50 giorni. Morì Dario Capolicchio, studente siciliano di architettura trasferitosi in Toscana, amante della montagna e impegnato nella difesa dell'ambiente. Firenze è poi la città adottiva del grande Antonino Caponnetto - di cui è appena trascorso il decennale della morte – “padre” del pool antimafia di Falcone e Borsellino, che all’indomani della morte dei due magistrati, nel tour che intraprese per l’Italia per incontrare i giovani, portò la sua testimonianza anche a Spoleto in un indimenticabile incontro con i ragazzi della città al PalaRota. Firenze poi ha dato i natali al giudice Gabriele Chelazzi - morto anni fa - che ha lavorato tanto su via dei Georgofili e al quale si devono molti dei risultati dell'inchiesta.


martedì 12 marzo 2013

Giornata di Firenze: aggiornamenti da Spoleto

Care amiche e cari amici,

la Giornata nazionale di Libera di Firenze, di cui già abbiamo dato conto nel post precedente, si avvicina. Riassumiamo qui, a tutti coloro che parteciperanno, le informazioni utili che già in queste settimane abbiamo condiviso.
 Sabato 16 marzo da Spoleto partiranno due autobus.
L’appuntamento è alle ore 05.45 in piazza della Vittoria, con l’obiettivo di partire per le 06.00.
Si raccomanda la puntualità.
Abbiamo deciso di anticipare di qualche minuto la partenza in modo da poter raggiungere gli altri autobus che partono dall’Umbria e, a Firenze, ritrovarci insieme. Se la levataccia sarà dura, si può sempre recuperare sull’autobus... 
Il rientro a Spoleto è previsto entro le ore 20.00 (partenza da Firenze entro le 17.30).

Pranzo al sacco, abbigliamento comodo, parapioggia.

Il costo del viaggio è di 12 euro comprensivi di andata e ritorno. Le quote saranno raccolte sull’autobus e consegnate a Umbria Mobilità. 

Ben vengano striscioni per il corteo che da Fortezza da Basso ci porterà allo stadio Franchi o cd audio per l’ascolto in autobus (quando gli altri non sonnecchiano, s’intende…).

Qui il programma dettagliato, gli approfondimenti e tutte le iniziative della giornata: http://www.libera.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/1.

Contatti per comunicazioni: liberaspoleto@gmail.com

Ci troviamo sabato mattina.
Saluti,
Libera Spoleto presidio “Angela Fiume”

mercoledì 6 marzo 2013

Autobus per Giornata della Memoria delle Vittime di Mafia il 16 a Firenze

il 16 marzo a FIRENZE si svolge la Giornata nazionale di memoria delle vittime di mafia e di impegno contro tutte le mafie. E ne scriviamo, oggi, con un ulteriore peso, quello del rogo della Città della Scienza di Napoli, dietro al quale pare esserci la mano dei clan. 

La Giornata di Firenze, promossa da Libera e Avviso Pubblico, è un momento importante al quale quest'anno, vista anche la vicinanza del luogo, dall'Umbria non dovremmo mancare di portare la nostra vicinanza. 

Da tutta la regione partiranno autobus alla volta di Firenze. Da Spoleto partiranno 2 pullman: Ore 6.30 partenza, ore 20 rientro a Spoleto. Costo del viaggio richiesto da Umbria Mobilità: 12 euro. Al momento ci sono ancora 20 posti disponibili. 

In questo pdf si può vedere il programma della Giornata in dettaglio, i temi dei seminari, il concerto di Fiorella Mannoia e tutti gli altri eventi che scandiscono l'appuntamento: 

Per altre informazioni si può andare sul sito www.libera.it

Vi aspettiamo numerosi. 

PER ADESIONI E INFO: liberaspoleto@gmail.com, Facebook: Libera Spoleto

Saluti,
Libera Spoleto
presidio "Angela Fiume"

lunedì 21 gennaio 2013

Senza corruzione riparte il futuro


 La campagna contro la corruzione "Riparte il futuro" ottiene il sostegno di Libera e della sua galassia di associazioni, le oltre 30.000 firme ottenute finora (manca solo la tua!) puntano a fare pressione sui candidati alle imminenti elezioni, di qualsiasi schieramento politico essi siano, a prendersi e mantenere cinque impegni ben chiari:

  • Inserire la riforma della norma sullo scambio elettorale politico-mafioso (416 ter) tra i punti urgenti della propria campagna elettorale.
  • Rendere pubblico il proprio Curriculum Vitae professionale
  • Rendere pubblica la propria situazione reddituale e patrimoniale
  • Rendere pubblica la storia giudiziaria personale
  • Dichiarare i potenziali conflitti d’interesse
     
 Nel momento in cui scriviamo 94 candidati hanno già aderito e 129 sono in corso di adesione, fai pressione con la tua firma sui tuoi candidati perché si assumano questo impegno. Un'Italia senza corruzione è un paese con un futuro.

venerdì 18 gennaio 2013

Investimenti mafiosi in Umbria



Transcrime, il centro interuniversitario sulla criminalità transnazionale, ha rilasciato un corposo studio di quasi 500 pagine sugli investimenti delle mafie in Italia. Vediamo alcuni punti riguardanti la nostra regione:

  • Presenza mafiosa: L'Umbria si piazza a metà classifica, davanti all'Emilia Romagna molto più coperta a riguardo nelle cronache nazionali [p.27], nell'indice per provincia Perugia si colloca 40sima (sesta se guardiamo solo il Centro) e Terni 88sima [p. 28]. Non c'è da noi l'egemonia di un gruppo criminale ma una convivenza di più soggetti [p. 30];
  • Prostituzione: Nonostante le sue ridotte dimensioni, e una minore popolazione, quanto a guadagni stimati dallo sfruttamento supera (333 mln €) aree dove il crimine organizzato vanta un radicato insediamento quali Sicilia (314), Calabria (108) e Puglia (254) [p. 65], d'altronde è di gran lunga quella in cui questa voce pesa di più rispetto agli altri ricavi illegali (52%) [p. 67] e la seconda per indice di rischio di finire vittima dello sfruttamento sessuale [p. 298];
  • Guadagni illeciti: L'Umbria è quinta per ricavi illegali se rapportati alla popolazione locale [p.66];
  • Rifiuti: Con riferimento a quelli non pericolosi emerge come regione in cui si registra il maggior numero di sequestri ogni 100.000 abitanti [p. 337];

martedì 15 gennaio 2013

Presentazione "La mafia grigia", 20 gennaio a Perugia

Domenica 20 gennaio alle 17:30 presso il Trottamundo Caffè di Via della Stella a Perugia verrà presentato il libro "La mafia grigia - la cupola dei colletti bianchi", con interviste a Vincenzo Consolo, Paolo Borsellino e Sebastiano Ardita. Sarà presente l'autore, Pino Finocchiaro, e naturalmente il presidio di Libera.