Libera Umbria insieme a Fontemaggiore ha organizzato per
il 21 Novembre 2012 alle ore 21:00 presso il teatro Brecht di San
Sisto (PG) la messa in scena di "Mafie in pentola", uno spettacolo di Andrea Guolo e Tiziana di Masi sull'esperienza delle cooperative che gestiscono i beni confiscati alle mafie. E' obbligatoria la prenotazione chiamando il n.
3402217584 (Kathy) oppure il 3473783155 (Walter).
Il cibo che si fa memoria e occasione di riscatto sociale. I paccheri di
Don Diana, il vino di Placido Rizzotto e Hiso Telaray, il miele della
cascina Bruno e Carla Caccia. L’economia legale, libera e giusta. In
Sicilia, Calabria, Puglia, Campania ma anche in Piemonte e nelle altre
regioni del nord. Dovunque sono arrivate le mafie, migliaia di ettari di
terreno sono stati posti sotto sequestro e quindi confiscati, affidati a
cooperative che stanno cercando di trasformare una storia di violenza,
sfruttamento e illegalità in una “bella economia” i cui cardini si
chiamano agricoltura biologica, qualità, lavoro e rispetto delle leggi. Questa è la vicenda di Libera Terra.
“Mafie in pentola- Libera terra il sapore di una sfida” è il racconto
di un viaggio all’interno delle cooperative dove si realizza questa
trasformazione. Uno spettacolo teatrale che si fonda sulla speranza e
sulla rinascita, perché la terra non smette mai di rigenerarsi, basta
concederle la possibilità. Ed ecco che nella Piana di Gioia Tauro, dagli
ulivi abbattuti dalla ‘ndrangheta per ricavarne legname e non cederlo
alle cooperative, si originano quei polloni che daranno l’olio della
speranza; ecco i vigneti bruciati dalla sacra corona unita in Puglia che
tornano a fiorire e a regalare un grande vino; ecco in Sicilia
l’affermazione di un’agricoltura che rompe il muro delle regole mafiose e
versa finalmente i contributi ai lavoratori.
Monologo interpretato dall’attrice Tiziana Di Masi e scritto
dal giornalista Andrea Guolo, intende creare un collegamento tra teatro
civile e gastronomico. È, in ultima analisi, uno spettacolo sul gusto e
su alcune tra le eccellenze del nostro settore agroalimentare. “Mafie in pentola” non “chiude” lo stomaco dello spettatore, bensì stimola una “fame” di legalità e di cose buone.
giovedì 15 novembre 2012
lunedì 12 novembre 2012
Tesi sulle mafie in Umbria
La nostra amica e concittadina Annalisa Masciotti ha appena dibattuto con successo una tesi intitolata "Le origini e gli attuali sviluppi delle Mafie in Umbria" nell'ambito del corso di laurea in Scienze per l'Investigazione e la Sicurezza, presso la facoltà di Scienze della Formazione dell'Università di Perugia. Su sua gentile concessione rendiamo disponibile per il download il testo integrale della suddetta tesi ed invitiamo gli altri presìdi umbri ad adottarlo (a cominciare da quello di Libera Umbria):
"Le origini e gli attuali sviluppi delle Mafie in Umbria" formato Word
"Le origini e gli attuali sviluppi delle Mafie in Umbria" formato PDF
"Le origini e gli attuali sviluppi delle Mafie in Umbria" formato Word
"Le origini e gli attuali sviluppi delle Mafie in Umbria" formato PDF
sabato 13 ottobre 2012
"APPLICAZIONI" - Legalità e impegno sociale nel tuo cellulare
È partito stamane con l'incontro assieme agli studenti della 1D dell'Istituto Alberghiero di Spoleto il nostro progetto "APPLICAZIONI". In pratica facciamo conoscere ai ragazzi quelle applicazioni che, una volta scaricate sul loro telefonino, li mettono in grado di rendersi cittadini utili a se stessi e alla comunità. Si tratta in totale di una decina di app scelte secondo criteri ben precisi:
- Pragmaticità, le app devono permettere di affrontare problemi concreti e tangibili (abbiamo fatto una lodevole eccezione per quella di "Agenda Rossa", ispirata all'omonima di Borsellino, come app di riflessione e informazione).
- Facilità d'uso, anche i profani di tecnologia devono poterle usare senza una lunga formazione specifica.
- Gratuità, sono installabili e fruibili senza oneri aggiunti.
- Filiera virtuosa, in particolar modo per quelle sui rifiuti nella fase di selezione abbiamo scartato quelle prodotte da aziende di gestione rifiuti coinvolte in indagini giudiziarie di stampo mafioso.
- Reperibilità, le app in questione sono presenti nei portali ufficiali di entrambe le maggiori piattaforme mobili (Android e iPhone). Ove la stessa app non fosse disponibile per ambedue i sistemi si è cercata una alternativa quanto più simile all'originale.
(a sinistra: "Agenda Rossa", al centro: "Alzheimer App", a destra: "Auto Rubate")
(a sinistra: "Dizionario dei rifiuti", al centro: "Dona il sangue", a destra: "EasyWay")
(a sinistra: "Pronto Soccorso", al centro "SOStieni", a destra:"Tassa.li")
("WeDu!", una app per il decoro urbano)
Fermo restando che ogni diritto sulle singole app rimane ai rispettivi autori, il lavoro di compilazione e presentazione portato avanti dal progetto viene rilasciato sotto Creative Commons, ovvero gli altri presìdi di Libera nel resto d'Italia, ma anche qualsiasi altra associazione, sono liberi di scaricare il materiale prodotto e usarlo per tenere a loro volta incontri nelle scuole del loro territorio a patto che riconoscano la paternità degli autori originali e ogni miglioria apportata sia integrabile a disposizione di tutti. Sarà nostra premura avvisarvi tramite i canali di Libera Spoleto dell'uscita di successivi aggiornamenti, il vostro feedback ci sarà prezioso nel portarlo avanti.
Presentazione PowerPoint (da usare coi proiettori in classe): Applicazioni.PPT
Documentazione DOC (contiene i link alle singole app): Applicazioni_apps.DOC
venerdì 24 agosto 2012
Libera Spoleto alla Festa del Volontariato, 28 agosto - 1 settembre
Il nostro presidio è stato invitato a partecipare con un
proprio stand alla 'Festa del volontariato' che da diversi anni
organizzano a Spoleto il movimento dei 'Rangers' e l'associazione
'Insieme si vola'.
La proposta, che abbiamo accettato (alla riunione con gli
organizzatori ha preso parte Fabrizio per il presidio di Libera), è dunque quella di essere presenti con i prodotti coltivati
sulle terre confiscate alle mafie a marchio Libera Terra, con le felpe e
magliette e borse di cotone di Libera e con materiale informativo.
Si comincerà nel pomeriggio del 28 agosto e si concluderà il 1° settembre, gli spazi sono quelli di Villa Redenta.
Martedì 28 lo stand dovrà essere allestito nel pomeriggio intorno
alle 17. La sera dello stesso giorno, intorno alle 21.30, concerto dei
'Cari baldi' (i 4 baldi giovani cantautori, musicisti e attori che la
sera del 19 luglio, nell'anniversario della strage di via D'Amelio,
hanno allietato per noi l'incontro che abbiamo organizzato al largo Andrea Moneta, presso i giardini pubblici di viale Trento e Trieste).
Dal 28 agosto al 1° settembre lo stand di Libera sarà aperto dal
tardo pomeriggio alla sera, anche durante le iniziative del dopo cena.
Pertanto, se qualcuno riesce a dare la propria disponibilità per stare allo stand sarebbe utilissimo.
Scrivete qui o su Facebook o Twitter o alla nostra email liberaspoleto@gmail.com firmandovi e indicando la disponibilità. Sarete
ricontattati.
A presto,
un caro saluto
Libera Spoleto
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martedì 17 luglio 2012
20 anni da via D’Amelio: riflessione ma anche festa ai giardini di viale Trento e Trieste
20 anni dalla strage di via D’Amelio: Libera propone un
momento di riflessione ma anche di festa ai giardini di viale Trento e
Trieste
Appuntamento giovedì 19 luglio alle ore 19 ai giardini
pubblici: pensieri e parole di legalità e merenda con i prodotti di Libera Terra
e con il parmigiano reggiano
SPOLETO - Il 19 luglio 2012 ricorrono 20 anni dalla
strage mafiosa di via D’Amelio a Palermo in cui furono fatti saltare in aria il
giudice Paolo Borsellino, gli agenti della scorta Agostino Catalano,
Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina.
L'attentato seguì di due mesi la strage di Capaci del 23 maggio, in cui fu
ucciso il giudice Giovanni Falcone con la moglie Francesca Morvillo e gli agenti
di scorta.
Il 23 maggio gli studenti delle scuole superiori
cittadine e il presidio di Spoleto “Angela Fiume” di “Libera. Associazioni,
nomi, numeri contro le mafie” avevano lanciato una campagna di memoria e impegno
che aveva al centro l’albero. In particolare, un tiglio di largo Andrea Moneta,
presso i giardini pubblici di viale Trento e Trieste, è stato scelto per
condividere pensieri, parole, immagini contro tutte le mafie. La campagna è
proseguita, l’albero è stato arricchito ogni giorno di biglietti da parte di
tanti cittadini, i bambini che numerosi si ritrovano ogni giorno a giocare nel
parco hanno decorato il suo tronco con ghirlande di fiori e i passanti si sono
soffermati a leggere i pensieri appesi.
In un ideale ponte che unisce le due ricorrenze (Capaci e
via D’Amelio) che hanno segnato così fortemente e gravemente la storia della
nostra democrazia, il 19 luglio 2012
alle ore 19 ci ritroveremo presso i giardini di viale Trento e Trieste:
sarà apposta una targa di legno presso quello che in questi mesi abbiamo
chiamato “l’albero della vita”, e si proseguirà con una merenda per tutti (pane
e olio) con i prodotti di Libera Terra, il consorzio di cooperative agricole che
lavorano sui terreni confiscati alle mafie. Non mancherà il Parmigiano Reggiano,
a sostegno del territorio emiliano colpito dal recente sisma. All’iniziativa
parteciperà tra gli altri l’assessore alla Scuola, all’Educazione e alle
Politiche giovanili del Comune di Spoleto Battistina Vargiu. Tutti i
cittadini, di ogni età, sono invitati.
Alla campagna di Libera hanno collaborato i Centri
giovanili dei Comuni del comprensorio (Spoleto, Campello sul Clitunno, Castel
Ritaldi, Giano dell’Umbria: a questi ultimi si deve la realizzazione della targa
commemorativa). All’iniziativa collabora anche la sezione Coop Centro Italia di
Spoleto.
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lunedì 25 giugno 2012
Giornata mondiale contro la droga
Slogan contro le droghe e le mafie sui monumenti di 14 grandi città italiane
Giornata
mondiale contro la droga, il Dpa lancia un’iniziativa che tende a
comunicare che “chi compra droga finanzia le mafie, le loro violenze e
il terrorismo”. Serpelloni: “Un messaggio che le giovani generazioni
dovrebbero sempre tenere ben presente”
ROMA
- “Liberi da tutte le droghe, Liberi da tutte le mafie. Chi compra
droga finanzia le mafie, le loro violenze e il terrorismo”. Sono questi
gli slogan lanciati dal Dipartimento politiche antidroga (Dpa), la cui
delega è affidata al Ministro per la
Cooperazione Internazionale e l'Integrazione, Andrea Riccardi, e che
appariranno sui principali monumenti di quattordici importanti città
italiane in occasione della Giornata mondiale contro il consumo e il
traffico di droga.
L'iniziativa
è realizzata sotto l’alto patronato del Presidente della Repubblica,
con il patrocinio del Presidente della Camera e del Presidente del
Senato e con la condivisione del Procuratore nazionale antimafia, Pietro
Grasso, che ha dedicato un suo pensiero scritto all’iniziativa.
A
partire da questa sera, 25 giugno e sino al 27, il messaggio antidroga
campeggerà sulla Mole Antonelliana di Torino, in Piazza Maggiore a
Bologna, sul Torrione del teatro Carlo Felice di Genova, su Palazzo
Barbieri a Verona, sul Campanile di San Marco a Venezia, sulla Torre di
San Niccolò a Firenze, su Palazzo dei Priori di Perugia, sul Colosseo di Roma, sul Maschio Angioino a Napoli, sulla facciata della Sede comunale in Piazza Sant’ Oronzo a Lecce, sulla Torre dell’Elefante a Cagliari, sul Palazzo di Città di Palermo, sulla statua del Cavatore a Catanzaro e in Piazza Ferrarese a Bari.
Si
tratta di un progetto di comunicazione, realizzato dal Dipartimento
Politiche Antidroga, il cui obiettivo principale è quello di creare una
forte consapevolezza, soprattutto nei giovani, sul fatto
che rifiutare l’uso di droghe e quindi il loro acquisto significa prima
di tutto rispettare se stessi, ma anche la legalità, impedendo
finanziamenti illeciti alle mafie e al terrorismo.
“Vivere
nella legalità – ribadisce Giovanni Serpelloni, Capo del Dpa - e,
ancora prima, nel principio dell’onestà e della coerenza dei propri
comportamenti, lontano e contro tutte le organizzazioni mafiose, è un
messaggio che le giovani generazioni dovrebbero sempre tenere ben
presente, soprattutto nel momento in cui qualcuno di loro fosse tentato
di acquistare sostanze stupefacenti. I giovani in particolare, ma anche i
non più giovani, devono ricordare che anche un solo euro speso per la
droga finisce nelle mani delle mafie, finanziando quindi le loro
violenze, le loro sopraffazioni e le altre organizzazioni
dedite al terrorismo e alla destabilizzazione degli stati democratici.
Ogni persona che per il proprio piacere compra droghe - ha proseguito
Serpelloni - lo fa con un atto di responsabilità individuale avendo ben
chiaro ciò che questo comporta e cioè di partecipare al finanziamento
delle azioni violente di queste organizzazioni criminali, che tanto male
hanno fatto e stanno facendo alle persone oneste di molti paesi. Oltre a
chi usa droghe occasionalmente, ogni persona con dipendenza da queste
sostanze deve essere conscia che può risolvere la propria malattia e che
le strutture sanitarie pubbliche e del privato sociale offrono, a tutti
loro ed in ogni momento, la possibilità di avere cure efficaci e
gratuite per poter sospendere tale uso. Tutti i giovani - ha concluso il
capo del Dpa - devono credere nella possibilità di costruire un mondo
libero dalle droghe e dalle mafie e devono lottare contro queste
organizzazioni criminali esprimendo prima di tutto un comportamento
individuale di legalità, di lontananza totale da queste organizzazioni e
di rispetto della propria salute fisica, mentale e sociale”.
Il
Procuratore Pietro Grasso, aderendo all'iniziativa, ha scritto: “Come
procuratore nazionale antimafia non posso che impegnarmi, con tutta la
mia forza, nel perseguire i traffici di droga in tutto il mondo, ma ho
bisogno della rivolta epocale di tutti voi, giovani e anziani, poveri e
ricchi. È tempo di dire tutti con una sola voce: “NOI NO!!!”. E’ tempo
di soffiare tutti insieme, forte, sempre più forte per formare un vento
che spazzi via tutte le droghe, naturali e sintetiche, tutti i
trafficanti, pushers e spacciatori, nonché i loro soldi, sporchi di
lacrime, di sangue, di dolore per tante vite distrutte”.
Per visionare la brochure dell'iniziativa: www.politicheantidroga.it
mercoledì 13 giugno 2012
Libera Spoleto a "Un mondo di volontariato"
sabato 16 giugno, nel pomeriggio, siamo invitati a partecipare con un
banchetto all'iniziativa "Un mondo di volontariato" di cui alleghiamo il
volantino. Sarà per noi come sempre l'occasione per proporre e
"vendere" i prodotti a marchio Libera oltre che l'occasione per
informare sulle attività che Libera porta avanti.
In questo periodo dell'anno, inoltre, alla fine dell'anno sociale e
con diverse iniziative svolte e relative spese, è molto importante,
diciamo necessario, riuscire a far sì che la maggior parte dei nostri
prodotti vengano acquistati. Un modo di sostenere Libera e portarsi a
casa prodotti di eccellente qualità che, in più, hanno il sapore della
giustizia e della legalità.
L'iniziativa si svolgerà nelle ore pomeridiane di sabato 16 nella
zona del Parco Chico Mendez di Spoleto, in centro. Chi fosse disponibile
a stare anche un'ora al banchetto si faccia avanti, è il benvenuto.
(clicca il volantino per ingrandire)
martedì 12 giugno 2012
Incendiati i campi dei nostri amici di Libera Terra Puglia a Mesagne (BR)
L'altro giorno a Mesagne la cooperativa Libera Terra Puglia che
lavora su terreni confiscati alla Sacra Corona Unita è stata oggetto di
un (ennesimo) incendio. E' andato in fumo il raccolto: "Fino a ieri era
una distesa d’oro, grano maturo a perdita d’occhio. Ora è un manto nero,
che puzza di cenere. E di mafia".
Il 2 giugno abbiamo invitato a Spoleto e conosciuto il
vicepresidente della cooperativa, Fabio Zullo, in occasione di Vini nel Mondo, il quale ci ha raccontato del
lavoro ostinato e coraggioso che quotidianamente si conduce su quelle
terre. Abbiamo assaggiato e fatto assaggiare i taralli biologici che
profumano di quel grano, i vini intitolati al giovane bracciante Hiso
Telaray.
Con Fabio abbiamo anche preso l'impegno di richiedere la
distribuzione di tutte le etichette Hiso Telaray a Coop Centro Italia
che già commercializza i prodotti a marchio Libera Terra, impegno che
stiamo portando avanti. E altre iniziative potremmo intraprendere per
esprimere concretamente vicinanza alla cooperativa: chi volesse
condividere idee in questa direzione è il benvenuto.
Vi invitiamo a leggere queste (e altre) cronache:
A presto,
Libera Spoleto
giovedì 31 maggio 2012
Libera Terra a Vini nel Mondo
Il 1° e 2 giugno sarà
a Spoleto il vicepresidente della cooperativa sociale Hiso Telaray –
Libera Terra Puglia che produce vino su terreni confiscati alle
mafie.
Sabato 2 giugno, alle
ore 11, incontro al complesso di San Nicolò.
Non mancate!
Il 1° e 2 giugno, in
occasione della manifestazione Vini nel mondo, sarà presente a
Spoleto il vicepresidente della cooperativa sociale Hiso Telaray –
Libera Terra Puglia, Fabio Zullo. La cooperativa ha la propria sede a
Mesagne (Brindisi), la città della studentessa Melissa Bassi: lì
produce vino e taralli, riportando dignità, opportunità
occupazionali e giusto lavoro su terreni confiscati alla mafia.
L’attività
vitivinicola della cooperativa è intitolata a Hiso Telaray, un
giovane migrante albanese che si ribellò al caporalato dei campi
pugliesi e fu per questo ucciso nel 1991 in provincia di Brindisi.
Il 2 giugno mattina, alle
ore 11, presso il complesso monumentale di San Nicolò dove è
allestito lo stand della cooperativa, ci diamo appuntamento per
incontrare Fabio Zullo. Per fargli sentire la nostra vicinanza e
soprattutto per dialogare con lui: dalla sua esperienza diretta
potremo conoscere cosa è la confisca dei beni, cosa comporta il loro
riutilizzo a scopo sociale, in quali opportunità di lavoro si
traduce per i giovani del territorio, e come si svolge il lavoro su
queste terre, in molti casi limitrofe tuttora ai terreni dei boss.
Ci sembra un buon modo
anche per onorare la festa della Repubblica italiana.
Non mancate!
lunedì 28 maggio 2012
Anniversario strage dei Georgofili e la nostra campagna
Per non dimenticare
Il 27 maggio del 1993 la strage dei Georgofili a Firenze
Continua la campagna “Clicca l’impegno, condividi il futuro”
La
notte tra il 26 e il 27 maggio del 1993 a Firenze viene fatta esplodere
una Fiat Fiorino imbottita di 350 chili di tritolo nel cuore della
città, nei pressi della storica Torre dei Pulci, tra gli Uffizi e
l'Arno, sede dell'Accademia dei Georgofili.
Nell'immane esplosione perdono la vita 5 persone: Angela Fiume (36 anni), Fabrizio Nencioni (39 anni), le loro due figlie Caterina Nencioni (50 giorni di vita) e Nadia Nencioni (9 anni) e Dario Capolicchio (studente, 22 anni). Inoltre, 48 persone rimangono ferite.
Oltre alla Torre vengono distrutte moltissime abitazioni e perfino la Galleria degli Uffizi subisce gravi danneggiamenti.
La strage di via dei Georgofili è un attentato di stampo mafioso attribuito a Cosa Nostra, che per la prima volta nella sua storia colpì l’arte e le chiese in continente, fuori dalla Sicilia
(due mesi dopo altri attentati mafiosi vengono compiuti a Roma, alle
chiese di San Giovanni in Laterano e San Giorgio al Velabro, e a Milano,
in via Palestro, dove un'autobomba provoca cinque morti).
La
strage dei Georgofili viene inquadrata nell'ambito della feroce
risposta del clan mafioso dei Corleonesi di Totò Riina all'applicazione
dell'articolo 41 bis che prevede il carcere duro e l'isolamento per i
mafiosi. Non mancano ombre sul comportamento deviato di organi dello stato. Ancora oggi si attende l’accertamento della verità.
Per
non dimenticare tutte le vittime della violenza mafiosa e criminale, il
23 maggio abbiamo lanciato con gli studenti delle scuole superiori
spoletine una campagna che ha al suo centro l’albero, simbolo di
rinnovamento e "segno" intorno al quale ritrovarsi. E' stato scelto un
tiglio dei giardini di viale Trento e Trieste, presso largo Andrea
Moneta: ora l'albero è colorato con tanti biglietti che contengono i
pensieri dei ragazzi e le foto da loro scelte tra cui quella,
sorridente, di Melissa Bassi. La campagna prosegue fino al 19 luglio e
invitiamo tutti, giovani e anziani, bambini e famiglie, studenti e
lavoratori, ad appendere un pensiero, un nome, un’immagine.
Spoleto, 27 maggio 2012
domenica 27 maggio 2012
Spoleto dei giovani
conferenza/tavola rotonda
"Spoleto
dei giovani"
Istituto superiore Pontano
Sansi-L. Leonardi 28 maggio ore 18.00
organizzata dagli stessi studenti
L'
incontro, nel salone d'onore
dell'Istituto, vuole aprire un dibattito e un tavolo di discussione
permanente sui giovani nella nostra città, sui loro luoghi,
sull'offerta culturale, sulle proposte per il divertimento:
Qual'è
lo spazio dei giovani?
Quali
attività ?
Qual'è
il ruolo dei giovani nella nostra città?
Quale
il rapporto tra le generazioni nella nostra epoca?
Qual
è il nostro futuro?...
A tal fine si chiede
la partecipazione ed il confronto con i rappresentanti della giunta
comunale, dal sindaco Daniele Benedetti, all'assessore
all'istruzione Battistina Vargiu, oltre al consigliere con delega
alle problematiche giovanili Diego Catanossi, si prevede di
coinvolgere amministratori delle politiche giovanili e tecnici della
Provincia, della Regione e del Governo oltre a rappresentanti della
Curia e della Pastorale Giovanile, inoltre verranno invitate le
associazioni di categoria, dalla Associazione Industriali alla
Confcommercio, dalla Confartigianato alla Confesercenti, il Consorzio
albergatori e gestori di alcuni specifici esercizi commerciali o
luoghi del divertimento della città.
Si
prevede la partecipazione delle associazioni culturali, dei circoli
giovanili, dei gestori di Cinema e discoteche, ma si inviteranno
anche esponenti del Lions Club e del Rotary Club, delle Fondazioni e
Banche cittadine. Nello svolgimento dell'incontro vi sarà la
presentazione di proposte e quesiti provenienti da tutti gli istituti
di istruzione superiore della città, interventi dei partecipanti
coadiuvati da eventuali sussidi audiovisivi. È prevista inoltre la
sottoscrizione di un “patto generazionale” tra la città e i
giovani.
L'evento
sarà condotto dagli studenti Lorenzo Frontalini, Andrea Tiriaca,
Ludovica Silvestri, Elena Emiliani, Michele Tenneroni, Francesco
Lucarelli, Enrico Labarile.
Per
qualsiasi informazione o dubbio relativo all'evento stesso e alla
presentazione di proposte rivolgersi a: Lorenzo Frontalini 393
3019497; Andrea Tiriaca 339 3720570; Elena Emiliani 348 5336567.
L'evento
sarà lanciato in Facebook con il titolo Spoleto dei
giovani dove si aprirà il primo tavolo di discussione
con i post di proposte, considerazioni e progetti verranno discussi
nella tavola rotonda.
Tutta
la cittadinanza è invitata a partecipare a Spoleto dei Giovani.
martedì 22 maggio 2012
Clicca l’impegno, condividi il futuro!
Clicca
l’impegno, condividi il futuro!
Costruiamo
l’Italia che ci piace
A
venti
anni
dalla
strage
di
Capaci
(23
maggio
1992),
una
campagna
per
dire
no
a
tutte
le
mafie.
Colora
anche
tu
l’albero
della
vita!
A
Spoleto
in
viale
Trento
e
Trieste
e
su
Facebook
Una
campagna
per
non
dimenticare.
Per
trasformare
il
dolore
e
la
rabbia
in
impegno
a
costruire
un’Italia
migliore,
che
ci
assomiglia,
che
ci
piace:
un
posto
dove
vivere
senza
la
paura
che
una
bomba
all’entrata
di
scuola
possa
spezzare
la
vita
e
i
sogni.
Una
società
così
non
si
può
costruire
da
sola,
ma
ha
bisogno
di
ciascuno
di
noi.
Ognuno
è
in
gioco
e
ha
la
sua
-
solo
sua!
-
parte
di
responsabilità.
“Clicca
l’impegno,
condividi
il
futuro!”
è
una
mobilitazione
che
ha
come
simbolo
l’albero
ed
è
rivolta
a
tutti
i
cittadini
di
Spoleto,
di
tutte
le
età:
coloriamo
con
pensieri,
immagini,
nomi
che
ci
stanno
a
cuore,
nomi
di
vittime
di
mafia,
“l’albero
della
vita”
ai
giardini
pubblici
di
viale
Trento
e
Trieste.
E
se
altri
alberi
in
altre
zone
della
città
si
coloreranno
di
piccoli
fogli
colorati,
saranno
i
benvenuti!
Coloriamo
la
città!
La
campagna
parte
il
23
maggio
e
continua
in
un
ideale
ponte
fino
al
19
luglio
(giorno,
nel
1992,
di
un’altra
strage
mafiosa,
quella
in
cui
morirono
il
giudice
Paolo
Borsellino
e
gli
agenti
della
sua
scorta).
“Clicca
l’impegno,
condividi
il
futuro!”
è
anche
su
Facebook
(www.facebook.com/liberaspoleto):
vieni
a
dire
la
tua,
condividi
nomi,
pensieri,
parole,
immagini,
musica,
coinvolgi
amici.
Una
maratona
del
pensiero
per
dire
basta
alla
violenza,
per
rimettere
al
primo
posto,
ovunque,
la
dignità
della
persona.
Non
mancare!
“La
mafia
teme
più
la
scuola
della
giustizia.
L’istruzione
toglie
erba
sotto
i
piedi
della
cultura
mafiosa”
Antonino
Caponnetto,
magistrato
23 maggio - A vent’anni dalla strage di Capaci: capire l’oggi, costruire il domani
23
maggio 2012
A
vent’anni
dalla
strage
di
Capaci:
capire
l’oggi,
costruire
il
domani
Ore
9.00 largo Andrea Moneta, giardini pubblici di viale Trento e Trieste
- Ricordo di Andrea Moneta e allestimento dell’albero della vita, in collaborazione con i Centri giovanili dei Comuni di Spoleto, Campello sul Clitunno, Castel Ritaldi, Giano dell’Umbria
- Lancio della campagna “Clicca l’impegno, condividi il futuro”
Ore
10.00
Auditorium
Istituto
per
sovrintendenti
della
Polizia
di
stato
“ R.
Lanari”
Dalla
memoria
all’impegno.
- Proiezione del docu-film “Zbun (il cliente)” sullo spaccio di droga in Umbria.
- Gli studenti della scuole superiori cittadine incontrano Vanna Ugolini, giornalista, autrice del docu-film e del libro “Nel nome della cocaina”.
Partecipano:
Nicolò
Marcello
D’Angelo,
questore
di
Perugia
Massimo
Pici,
Siulp
Eugenio
Bartoli,
presidente
Ceis
Spoleto
Luigina
Nicolussi,
Valentina
Musto
e
Fabrizio
Cuniberti,
Unità
di
strada
del
Comune
di
Perugia
Stefano
Bandera,
Unità
di
strada
del
Comune
di
Foligno
– La
locomotiva
cooperativa
sociale
Esponenti
di
Libera
Umbria.
Coordina
Battistina
Vargiu,
assessore
alla
Scuola
e
alle
politiche
giovanili
del
Comune
di
Spoleto.
Con
il
patrocinio
del
Comune
di
Spoleto
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