lunedì 25 giugno 2012

Giornata mondiale contro la droga

Slogan contro le droghe e le mafie sui monumenti di 14 grandi città italiane
Giornata mondiale contro la droga, il Dpa lancia un’iniziativa che tende a comunicare che “chi compra droga finanzia le mafie, le loro violenze e il terrorismo”. Serpelloni: “Un messaggio che le giovani generazioni dovrebbero sempre tenere ben presente”

ROMA - “Liberi da tutte le droghe, Liberi da tutte le mafie. Chi compra droga finanzia le mafie, le loro violenze e il terrorismo”. Sono questi gli slogan lanciati dal Dipartimento politiche antidroga (Dpa), la cui delega  è affidata al  Ministro per la Cooperazione Internazionale e l'Integrazione, Andrea Riccardi, e che appariranno sui principali monumenti di quattordici importanti città italiane in occasione della Giornata mondiale contro il consumo e il traffico di droga.
L'iniziativa è realizzata sotto l’alto patronato del Presidente della Repubblica, con il patrocinio del Presidente della Camera e del Presidente del Senato e con la condivisione del Procuratore nazionale antimafia, Pietro Grasso, che ha dedicato un suo pensiero scritto all’iniziativa.

A partire da questa sera, 25 giugno e sino al 27, il messaggio antidroga campeggerà sulla Mole Antonelliana di Torino, in Piazza Maggiore a Bologna, sul Torrione del teatro Carlo Felice di Genova, su Palazzo Barbieri a Verona, sul Campanile di San Marco a Venezia, sulla Torre di San Niccolò a Firenze,  su Palazzo dei  Priori di  Perugia,  sul  Colosseo di  Roma,  sul Maschio Angioino a Napoli,  sulla facciata della Sede comunale in Piazza Sant’ Oronzo a Lecce,  sulla  Torre dell’Elefante a Cagliari,  sul Palazzo di Città di Palermo, sulla statua del Cavatore a Catanzaro e in  Piazza  Ferrarese a Bari.
Si tratta di un progetto di comunicazione, realizzato dal Dipartimento Politiche Antidroga, il cui obiettivo principale è quello di creare una forte consapevolezza, soprattutto nei giovani,  sul fatto che rifiutare l’uso di droghe e quindi il loro acquisto significa prima di tutto rispettare se stessi, ma anche la legalità, impedendo finanziamenti illeciti alle mafie e al terrorismo.

“Vivere nella legalità – ribadisce Giovanni Serpelloni, Capo del Dpa - e, ancora prima, nel principio dell’onestà e della coerenza dei propri comportamenti, lontano e contro tutte le organizzazioni mafiose, è un messaggio che le giovani generazioni dovrebbero sempre tenere ben presente, soprattutto nel momento in cui qualcuno di loro fosse tentato di acquistare sostanze stupefacenti. I giovani in particolare, ma anche i non più giovani, devono ricordare che anche un solo euro speso per la droga finisce nelle mani delle mafie, finanziando quindi le loro violenze,  le loro sopraffazioni e le altre organizzazioni dedite al terrorismo e alla destabilizzazione degli stati democratici. Ogni persona che per il proprio piacere compra droghe - ha proseguito Serpelloni - lo fa con un atto di responsabilità individuale avendo ben chiaro ciò che questo comporta e cioè di partecipare al finanziamento delle azioni violente di queste organizzazioni criminali, che tanto male hanno fatto e stanno facendo alle persone oneste di molti paesi. Oltre a chi usa droghe occasionalmente, ogni persona con dipendenza da queste sostanze deve essere conscia che può risolvere la propria malattia e che le strutture sanitarie pubbliche e del privato sociale offrono, a tutti loro ed in ogni momento, la possibilità di avere cure efficaci e gratuite per poter sospendere tale uso. Tutti i giovani - ha concluso il capo del Dpa - devono credere nella possibilità di costruire un mondo libero dalle droghe e dalle mafie e devono lottare contro queste organizzazioni criminali esprimendo prima di tutto un comportamento individuale di legalità, di lontananza totale da queste organizzazioni e di rispetto della propria salute fisica, mentale e sociale”.

Il Procuratore Pietro Grasso, aderendo all'iniziativa, ha scritto: “Come procuratore nazionale antimafia non posso che impegnarmi, con tutta la mia forza, nel perseguire i traffici di droga in tutto il mondo, ma ho bisogno della rivolta epocale di tutti voi, giovani e anziani, poveri e ricchi. È tempo di dire tutti con una sola voce: “NOI NO!!!”. E’ tempo di soffiare tutti insieme, forte, sempre più forte per formare un vento che spazzi via tutte le droghe, naturali e sintetiche, tutti i trafficanti, pushers e spacciatori, nonché i loro soldi, sporchi di lacrime, di sangue, di dolore per tante vite distrutte”.

Per visionare la brochure dell'iniziativa: www.politicheantidroga.it

mercoledì 13 giugno 2012

Libera Spoleto a "Un mondo di volontariato"

sabato 16 giugno, nel pomeriggio, siamo invitati a partecipare con un banchetto all'iniziativa "Un mondo di volontariato" di cui alleghiamo il volantino. Sarà per noi come sempre l'occasione per proporre e "vendere" i prodotti a marchio Libera oltre che l'occasione per informare sulle attività che Libera porta avanti.
 
In questo periodo dell'anno, inoltre, alla fine dell'anno sociale e con diverse iniziative svolte e relative spese, è molto importante, diciamo necessario, riuscire a far sì che la maggior parte dei nostri prodotti vengano acquistati. Un modo di sostenere Libera e portarsi a casa prodotti di eccellente qualità che, in più, hanno il sapore della giustizia e della legalità.
 
L'iniziativa si svolgerà nelle ore pomeridiane di sabato 16 nella zona del Parco Chico Mendez di Spoleto, in centro. Chi fosse disponibile a stare anche un'ora al banchetto si faccia avanti, è il benvenuto.
 
 (clicca il volantino per ingrandire)

martedì 12 giugno 2012

Incendiati i campi dei nostri amici di Libera Terra Puglia a Mesagne (BR)

L'altro giorno a Mesagne la cooperativa Libera Terra Puglia che lavora su terreni confiscati alla Sacra Corona Unita è stata oggetto di un (ennesimo) incendio. E' andato in fumo il raccolto: "Fino a ieri era una distesa d’oro, grano maturo a perdita d’occhio. Ora è un manto nero, che puzza di cenere. E di mafia"
 
Il 2 giugno abbiamo invitato a Spoleto e conosciuto il vicepresidente della cooperativa, Fabio Zullo, in occasione di Vini nel Mondo, il quale ci ha raccontato del lavoro ostinato e coraggioso che quotidianamente si conduce su quelle terre. Abbiamo assaggiato e fatto assaggiare i taralli biologici che profumano di quel grano, i vini intitolati al giovane bracciante Hiso Telaray.
 
Con Fabio abbiamo anche preso l'impegno di richiedere la distribuzione di tutte le etichette Hiso Telaray a Coop Centro Italia che già commercializza i prodotti a marchio Libera Terra, impegno che stiamo portando avanti. E altre iniziative potremmo intraprendere per esprimere concretamente vicinanza alla cooperativa: chi volesse condividere idee in questa direzione è il benvenuto.
 
Vi invitiamo a leggere queste (e altre) cronache:
 
 
 
 
 
A presto,
Libera Spoleto