lunedì 28 maggio 2012

Anniversario strage dei Georgofili e la nostra campagna

Per non dimenticare
Il 27 maggio del 1993 la strage dei Georgofili a Firenze

Continua la campagna “Clicca l’impegno, condividi il futuro”


La notte tra il 26 e il 27 maggio del 1993 a Firenze viene fatta esplodere una Fiat Fiorino imbottita di 350 chili di tritolo nel cuore della città, nei pressi della storica Torre dei Pulci, tra gli Uffizi e l'Arno, sede dell'Accademia dei Georgofili.
Nell'immane esplosione perdono la vita 5 persone: Angela Fiume (36 anni), Fabrizio Nencioni (39 anni), le loro due figlie Caterina Nencioni (50 giorni di vita) e Nadia Nencioni (9 anni) e Dario Capolicchio (studente, 22 anni). Inoltre, 48 persone rimangono ferite.
Oltre alla Torre vengono distrutte moltissime abitazioni e perfino la Galleria degli Uffizi subisce gravi danneggiamenti.

La strage di via dei Georgofili è un attentato di stampo mafioso attribuito a Cosa Nostra, che per la prima volta nella sua storia colpì l’arte e le chiese in continente, fuori dalla Sicilia (due mesi dopo altri attentati mafiosi vengono compiuti a Roma, alle chiese di San Giovanni in Laterano e San Giorgio al Velabro, e a Milano, in via Palestro, dove un'autobomba provoca cinque morti).
La strage dei Georgofili viene inquadrata nell'ambito della feroce risposta del clan mafioso dei Corleonesi di Totò Riina all'applicazione dell'articolo 41 bis che prevede il carcere duro e l'isolamento per i mafiosi. Non mancano ombre sul comportamento deviato di organi dello stato. Ancora oggi si attende l’accertamento della verità.

Per non dimenticare tutte le vittime della violenza mafiosa e criminale, il 23 maggio abbiamo lanciato con gli studenti delle scuole superiori spoletine una campagna che ha al suo centro l’albero, simbolo di rinnovamento e "segno" intorno al quale ritrovarsi. E' stato scelto un tiglio dei giardini di viale Trento e Trieste, presso largo Andrea Moneta: ora l'albero è colorato con tanti biglietti che contengono i pensieri dei ragazzi e le foto da loro scelte tra cui quella, sorridente, di Melissa Bassi. La campagna prosegue fino al 19 luglio e invitiamo tutti, giovani e anziani, bambini e famiglie, studenti e lavoratori, ad appendere un pensiero, un nome, un’immagine.  


Spoleto, 27 maggio 2012

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