domenica 20 maggio 2012

I fatti di Brindisi: le scuole e l'impegno di Libera.

Ieri mattina è esplosa una bomba all'istituto 'Morvillo-Falcone' di Brindisi. Uccidendo una studentessa, Melissa Bassi, e altre sono gravi. Molti indizi puntano alla matrice mafiosa. Seguiamo con apprensione gli sviluppi e condividiamo con voi la dichiarazione a caldo di Don Ciotti: "È la prima volta che avviene un attacco così in una scuola, oggi arriva anche la carovana antimafia. Se le cose stessero come sembra in queste prime ore è la conferma che ancora una volta la mafia teme più l'istruzione che la giustizia. Siamo vicini ai familiari, ai compagni, alla scuola. Non è possibile tollerare questa violenza, bisogna reagire con più forza, quella della cultura".

Giovedì come Libera Spoleto siamo andati a parlare all'assemblea d'istituto del polo umanistico, mercoledì 23 abbiamo un incontro con gli istituti superiori spoletini nell'auditorium della Scuola di Polizia. Sarà pure l'anniversario dell'attentato di Capaci. Trovare la forza di parlare di mafia nelle scuole tra questi ragazzi che meritano un mondo migliore anche di fronte a fatti sconcertanti come questo. Un abbraccio a tutti.

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